Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
EURO-DIBATTITO

«Che autogol per Unione Europea l’estensione dell’Ets al trasporto marittimo»

Tardino (Authority Palermo): La transizione ecologica va coniugata con la competitività

Presentazione a Bruxelles di Osservatorio Eu Ets

PALERMO. Estendere al trasporto marittimo il sistema europeo di scambio delle quote di emissione (Ets) è considerata «una norma che penalizza l’economia europea, incidendo sulla competitività di flotte e porti dell’Unione Europea». Anzi, «in assenza di un analogo sistema globale, la misura genera distorsioni di mercato, con effetti sui traffici marittimi e sull’attrattività degli scali europei rispetto a quelli extra-Ue». È quanto mette nero su bianco l’Authority palermitana ricordando che anche Espo, l’organizzazione che raggruppa le istituzioni portuali a livello europeo, per bocca della segretaria generale Isabelle Ryckbost – viene sottolineato da Palermo – «ha espresso preoccupazione, presentando a Bruxelles i primi risultati dell’Osservatorio Eu Ets dei “Puertos del Estado” spagnoli.

Annalisa Tardino, commissaria di Authority Palermo e Isabelle Ryckbost, segretaria generale di Espo

Quanto il tema dell’Ets applicato al trasporto marittimo sia al centro del dibattito europeo è emerso durante un incontro al quale ha partecipato anche Annalisa Tardino, commissaria straordinaria dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale. Il citato studio – viene messo in evidenza – rileva «un aumento significativo e anomalo delle attività nei porti non-Ue prossimi all’Europa e analizza le possibili ricadute sulla competitività dei porti europei e i rischi di rilocalizzazione delle emissioni, in vista della revisione del quadro normativo Ets per il 2026».

«Il lavoro dell’Osservatorio spagnolo – dice Tardino, intervenendo nel dibattito anche in rappresentanza di Assoporti, l’associazione dei porti italiani, su incarico del presidente Roberto Petri – rappresenta un autentico passo avanti. Si tratta di un lavoro più completo rispetto a quello realizzato dalla Commissione europea, che ho ritenuto incompleto. Ora dobbiamo concentrare i nostri sforzi sulle soluzioni relative al trasbordo. Su questo punto desidero essere chiara: estendere il perimetro della regola delle trecento miglia nautiche non è una soluzione efficace. Non funziona».

Tardino sottolinea che c’è bisogno di strumenti più incisivi e concreti, «a partire da una deroga che l’Italia ha richiesto più volte».

C’è poi un ultimo tema che «non possiamo ignorare», segnala la commissaria siciliana: «Nel nostro Paese affrontiamo un grave problema legato ai collegamenti con le isole maggiori e al sistema delle “autostrade del mare”, nonché allo “short sea shipping”, dove l’Italia è leader mondiale». Sono tutti aspetti che non sono stati affrontati nello studio spagnolo: «Anche su questi fronti, quindi, – afferma Tardino – sono necessarie misure correttive adeguate. Non c’è più tempo da perdere: dobbiamo agire rapidamente e con determinazione. Gli obiettivi della transizione ecologica vanno coniugati con la salvaguardia della competitività del sistema portuale e della continuità territoriale».

Pubblicato il
23 Febbraio 2026

Potrebbe interessarti

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio