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E-DISTRIBUZIONE

Piombino potenzia la rete elettrica, ecco l’identikit degli interventi

Oltre 20 chilometri di cavo interrato, tre nuove dorsali elettriche, l’energia per le banchine

Incontro fra vertici locali di E-Distribuzione e sindaco Francesco Ferrari, Piombino

PIOMBINO (Livorno). Quattordici milioni e mezzo di euro sono già stati investiti tra il 2023 e lo scorso anno nella zona di Piombino per il restyling della rete elettrica sia nel centro storico che nelle aree industriali, artigianali e turistiche. In particolare, sono state realizzate tre nuove dorsali elettriche di media tensione, con la posa di oltre 20 chilometri di cavo interrato  fra media e bassa tensione (a servizio della città e del progetto “cold ironing” per l’elettrificazione delle banchine portuali).

È stata aumentata la disponibilità di potenza sul 25% delle cabine elettriche in muratura della città e sono state costruite «nuove trasversali sotterranee tra la piscina comunale, la Guardia di Finanza e il centro commerciale Conad, tra via Dalmazia e via Senni», oltre a esser stati «rinnovati gli impianti,  tramite interramento linee e installazione di apparecchiature di ultima generazione, tra San Rocco e Capriola, via Nenni, via Batteria, in area Apea e nelle zone turistiche di Calamoresca, lungomare Marconi, Torre Mozza, Salivoli, via dei Cavalleggeri, Riotorto, Carbonifera e Perelli».

 A dirlo è E-Distribuzione, la società del gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione e che, anche con i fondi Pnrr, sta portando avanti un imponente piano di lavori: i vertici locali dell’azienda elettrica hanno incontrato il sindaco piombinese Francesco Ferrari e gli hanno illustrato il piano di innovazione del sistema elettrico cittadino.

Viene messo in risalto che la programmazione degli interventi previsti dal piano di potenziamento del sistema elettrico, «anche grazie ai fondi Pnrr», puntano a «incrementare la “hosting capacity”». Cos’è? E-Distribuzione illustra così questa trasformazione: «È la capacità della rete elettrica di ospitare e integrare ulteriore generazione di energia distribuita da fonti rinnovabili, aumentare la potenza a disposizione, favorire l’elettrificazione dei consumi, potenziare la resilienza del sistema elettrico con riduzione di probabilità, durata ed entità di interruzioni di corrente in caso di fenomeni climatici estremi».

La società spiega che stiamo parlando di operazioni che consentono di «rendere sempre più efficiente il sistema elettrico» e di «proseguire nella “magliatura” della rete consolidando le richiusure in anello esistenti». Si tratta – viene messo in evidenza – di «reti elettriche automatizzate che, tramite le cabine e le nuove direttrici elettriche interconnesse, congiungono più linee in un “sistema a ragnatela”: in caso di disservizio relativo a una di esse, isolano automaticamente il tratto di rete danneggiato per erogare immediatamente elettricità dalle linee elettriche di riserva, le cosiddette “controalimentanti”».

E per il 2026, cosa è previsto? E-Distribuzione annuncia che «potrà effettuare investimenti per circa ulteriori 5 milioni di euro». In particolare: l’avanzamento della cabina primaria Montegemoli («costituirebbe una nuova porta d’accesso dell’energia in città»), oltre a altri interventi per il restyling delle reti di bassa tensione nel centro città e lungo la Costa est, alla quale si aggiunge «la realizzazione di una nuova linea per l’ospedale». A tal fine, viene segnalato che sarà costituito un tavolo tecnico con l’amministrazione comunale per seguire le progettualità e ottimizzare la programmazione dei cantieri.

Queste le parole del sindaco piombinese Francesco Ferrari: «Piombino è una città in forte evoluzione, con un sistema economico e sociale che in questi anni sta subendo grandi trasformazioni. Tutto questo è destinato a vedere una forte accelerazione nei prossimi anni, con la prospettiva di un grande rilancio industriale, l’insediamento di nuove piccole e medie imprese e un sistema turistico sempre più diffuso». Aggiungendo poi: «Inevitabilmente contare su una rete elettrica all’altezza delle esigenze della città è un elemento strategico dello sviluppo: basti pensare ai vantaggi che la piena realizzazione dei progetti Enel avrà per le aziende e i nuovi insediamenti produttivi, con una riduzione drastica dei tempi di allaccio o aumento della fornitura. Sostenere l’attrattività di un territorio passa attraverso progetti strategici come questo».

Pubblicato il
27 Febbraio 2026

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