“Invest in Tuscany”, come ti attraggo capitali per diventare capitale
Sportello unico per interfacciarsi con chi vuole investire: il meeting annuale

Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze è la sede della ptresidenza della Regione Toscana
FIRENZE. L’hanno chiamata “Invest in Tuscany” e già da lì si capisce cos’è e a cosa serve: punta a promuovere attirare investitori soprattutto stranieri a puntare sul territorio toscano. Lo fa offrendosi come punto di riferimento unificato agli occhi delle realtà che si fanno avanti e vogliono «investire, espandersi o localizzarsi in Toscana»: si presentano con il “biglietto da visita” di struttura operativa della Regione Toscana e offrono assistenza gratis e “sartoriale”, cioè a misura del singolo caso, a cominciare da settori ad alta intensità tecnologica, ricerca e sviluppo, manifattura.
È in agenda per martedì 24 marzo a Firenze, fra le quinte di scena della sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati, il meeting annuale di “Invest in Tuscany”: in ballo l’idea – viene spiegato – di «fare il punto sulle politiche regionali di supporto alle imprese» e guardare anche a quanto, in questo periodo di caos internazionale, si possa capire in fatto di prospettive e strategie di sviluppo future.
L’incontro, che inizierà alle 10, verrà introdotto dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, e sarà coordinato dal responsabile dell’ufficio “Invest in Tuscany”, Filippo Giabbani. Fra gli interventi in agenda, ci sono anche quelli di Massimo Meloni (che all’Unctad, il braccio operativo dell’Onu sul commercio, è alla guida del settore investimenti) e, in collegamento, del viceministro Valentino Valentini (ministero delle imprese e del Made in Italy).
Alla tavola rotonda dal titolo “Investimenti e crescita: le priorità delle imprese toscane in tempi di incertezza” si ascolteranno le voci di Pierpaolo Antonioli (advisory board sugli investitori esteri di Confindustria e amministratore delegato di Dumarey Automotive Italia); Paolo Ruggeri (coordinatore della commissione multinazionali di Confindustria Toscana e nel board di Nuovo Pignone Baker Hughes); Luis Polo (direttore dell’ufficio italiano dell’agenzia per gli investimenti in Catalogna).
Nel corso della mattinata si terrà anche la quarta edizione del Forum della Community Toscana, la piattaforma di confronto promossa da Teha Group Ambrosetti in collaborazione con la Regione Toscana, nel corso della quale verranno illustrati i “driver” di competitività che rendono la Toscana una destinazione privilegiata per le multinazionali: con Alessio Fiaschi (direttore della sede di Firenze di Teha Group) e Pio Parma (responsabile del settore sviluppo territoriale di Teha Group).
Quanto alla tavola rotonda denominata “Costruire il domani, insieme: bilanci e visioni per lo sviluppo della Toscana”, va detto che troveremo come protagonisti: Paolo Ernesto Tedeschi (direttore del settore competitività territoriale della Regione Toscana), Claudio Pinassi (amminisstratore delegato di Kme Italy) e Luca Vill (amministratore delegato di Metinvest Adria).
Le conclusioni, previste alle ore 13.30, sono affidate all’assessore regionale Leonardo Marras, che nella “squadra” di Giani si occupa di economia, turismo e agricoltura.











