Sorpresi dalla Guardia Costiera mentre fanno man bassa di ricci di mare
A Castiglioncello e a Quercianella multa di mille euro per due pescasportivi

Ricci di mare sequestrati dall’ufficio locale marittimo della Guardia Costiera
CASTIGLIONCELLO (Livorno). Li hanno pizzicati mentre stavano raccogliendo ricci di mare. Ben oltre il limite di 50 esemplari consentito dalla normativa vigente per la pesca sportiva: una persona è stata sorpresa con 70 ricci nelle prime ore del mattino di giovedì scorso nella zona di Punta Righini a Castiglioncello; l’indomani ne hanno trovato un’altra a Quercianella in località Rogiolo che ne aveva 221 in più rispetto al quantitativo massimo consentito.
Nell’uno come nell’altro caso sono entrati in azione i militari della Guardia Costiera dell’Ufficio locale marittimo di Castiglioncello, sotto il coordinamento della Direzione marittima di Livorno, in nome dei controlli a tutela dell’ambiente marino e delle risorse ittiche. Hanno compiuto appostamenti («predisposti anche a seguito di specifiche segnalazioni pervenute da cittadini») e hanno individuato i due pescatori sportivi intenti a raccogliere ricci di mare: li hanno bloccati quando sono usciti dall’acqua con borse colme del prodotto appena pescato.
Secondo quanto reso noto dalla Direzione marittima, «tutti i ricci ancora vivi, pescati in eccedenza rispetto ai limiti di legge, sono stati immediatamente restituiti al loro habitat naturale, contribuendo così alla salvaguardia dell’ecosistema marino locale». I due pescasportivi sono stati multati: all’uno come all’altro sono state «contestate sanzioni amministrative pari a mille euro ciascuno».
La Guardia Costiera mette l’accento non solo sul proprio «impegno costante nella tutela dell’ambiente marino e nella repressione delle attività illecite» ma anche sull’«importanza della collaborazione dei cittadini, le cui segnalazioni si rivelano fondamentali per la protezione del patrimonio naturale».











