La flotta Gnv si amplia ancora e adesso arriva a quota 29
Con la “Phoenix” capace di trasportare fino a 2.700 passeggeri

Gnv Phoenix
GENOVA. È la ventinovesima nave della flotta Gnv: contribuirà a rafforzare ulteriormente il network di rotte della compagnia. Si chiama “Gnv Phoenix” ed è l’ultimo ingresso sotto le insegne di Gnv in un percorso di crescita che, secondo quanto annunciato dalla società, «consolida la strategia di espansione della compagnia, puntando a un rinnovamento costante e progressivo delle proprie navi».
In precedenza faceva parte della flotta del gruppo Moby, la compagnia della Balena Blu: è stata costruita nel 2002 e presenta – viene evidenziato – «caratteristiche tecniche conformi agli standard operativi della compagnia: una lunghezza di 214 metri, una larghezza di 26 metri e una stazza lorda di 35.736 tonnellate». È stata pensata per il trasporto combinato di passeggeri e merci: dispone di 319 cabine e può ospitare fino a 2.700 passeggeri, offrendo inoltre 915 metri lineari di capacità di carico. Gli spazi a bordo sono progettati per assicurare comfort e qualità dell’esperienza di viaggio anche sulle tratte di media e lunga distanza. Tra i servizi disponibili sono presenti aree ristorazione e self-service, bar, sale comuni, sala videogiochi, sala da ballo, cinema, spazi ricreativi e aree dedicate a famiglie e bambini, in linea con gli standard di ospitalità Gnv.
Viene annunciato che, prima di entrare in servizio, “Gnv Phoenix” sarà sottoposta a interventi di refitting mirati. Scopo: adeguarla agli standard qualitativi e operativi della compagnia. Tali interventi riguarderanno in particolare il miglioramento dell’efficienza complessiva, l’ottimizzazione degli spazi per i passeggeri e l’aggiornamento dei servizi di bordo.











