Atena piange la scomparsa del prof. Silvestro Raffone, una vita per il mare (e per il Nautico)

LA sede dell’Istituto Nautico Cappellini a Livorno qui il prof Raffine ha insegnato per trenta anni
LIVORNO. Si è spento all’età di settant’anni a Livorno il professor Silvestro Raffone: è stato docente di fisica all’Istituto Nautico Cappellini per circa trent’anni, e ha collaborato con la Società di Astrofisica e con l’Università di Firenze, partecipando a seminari e congressi. A darne notizia è l’Atena, l’associazione che raggruppa quanti si occupano di tecnica navale, ricordando che «con profondo dolore» che il prof. Raffone è stato a lungo «una presenza preziosa e un punto di riferimento per la sezione toscana di Atena».
«Socio da sempre, ha contribuito con dedizione, competenza e generosità alla vita dell’associazione, sia come relatore sia nell’organizzazione delle numerose iniziative che abbiamo promosso nel corso degli anni»: così lo ricorda l’ingegner Giovanni Giustiniano, presidente di Atena Toscana.
Raffone – afferma – «era molto apprezzato anche per la sua vasta cultura e per le sue conoscenze sulla storia della navigazione e delle esplorazioni»: ha dedicato gran parte della sua vita all’insegnamento, e l’ha fatto «instaurando con tanti allievi rapporti profondi di stima, fiducia e affetto, mantenuti anche nel tempo».
Sul “Tirreno” viene sottolineato che era anche vicepresidente dell’associazione Stella Maris, dove aiutava i marinai dopo lo sbarco e portava avanti tutta la serie di attività connesse con il sodalizio. Queste tante facce sono l’emblema di quanto fosse poliedrico il suo sapere: basti dire che alla passione per il mare e per la barca a vela aveva aggiunto anche una laurea in storia medievale e la realizzazione di libri sulla sua città.











