Rinfuse e project cargo, l’Authority veneta in vetrina
Gli operatori di Venezia e Chioggia alla fiera di Rotterdam

Le insegne della fiera internazionale di Rotterdam
VENEZIA. Da martedì 16 a giovedì 18 giugno il sistema portuale del Veneto – cioè i porti di Venezia e Chioggia raggruppati sotto le insegne dell’Authority del mar Adriatico Settentrionale – si mette in vetrina al Breakbulk Europe a Rotterdam. Stiamo parlando della più importante manifestazione fieristica a livello europeo dedicata al comparto delle merci in colli, in particolare ai project cargo: l’iniziativa ha trovato modo di consolidarsi negli anni – viene sottolineato – come «uno dei principali eventi mondiali in cui si incontrano tutti gli attori coinvolti nel comparto». È da ricordare che per l’edizione di quest’anno sono previsti 700 soggetti presenti in fiera per presentarsi agli occhi di 12mila visitatori.
«I colli eccezionali, manufatti di alta ingegneria caratterizzati da peso e dimensioni eccezionali, rappresentano per Venezia e Chioggia – viene messo in risalto – un settore di grandissimo valore con importanti ricadute economiche e occupazionali visto che richiedono operatori con specializzazione e know how molto elevati».
Nello stand gestito dall’istituzione portuale veneziana saranno presenti più di 25 operatori tra agenti, spedizionieri, operatori logistici e terminal, in aggiunta ai tecnici dell’ente: l’Authority guidata da Matteo Gasparato ricorda – viene fatto rilevare – «la rilevanza del comparto per gli scali lagunari». Obiettivo di questa partecipazione alla fiera olandese: consolidare la relazione con i propri clienti e aggiornarli sulle ultime novità di tale offerta.
Lo stand dell’istituzione veneta è nella Hall 2: vede la presenza dei principali operatori del comparto a livello mondiale: sono previsti incontri “b2b” e momenti di networking, senza contare la possibilità di comunicare «le principali migliori pratiche 2026 con le movimentazioni più rilevanti e particolari».











