Dottorando della Scuola Imt Lucca premiato alla prestigiosa conferenza “NetSci” di Boston

Mattia Marzi dottorando della Scuola Imt Alti Studi a Lucca
LUCCA. «Anche quest’anno uno dei dottorandi della Scuola Imt è stato premiato durante “NetSci” 2026, la principale conferenza annuale della prestigiosa Network Science Society». A darne notizia è l’istituzione universitaria lucchese, spiegando che stiamo parlando di Mattia Marzi, che all’Imt studia in Systems Science, track in Complex Systems and Networks, e in co-tutela con l’Università di Leiden.
Marzi – viene sottolineato – è stato premiato nella categoria “Best Student Talk”: al centro dell’attenzione il suo intervento dal titolo “A Bayesian approach to out-of-sample network reconstruction”. Occhi puntati su un «approccio innovativo per migliorare la previsione dello stato futuro della struttura delle connessioni di una rete finanziaria», e di farlo «a partire da informazioni sullo stato attuale» (permettendo perciò di «ottenere risultati più affidabili per la stima del rischio sistemico e della propagazione di shock»).
La conferenza è arrivata quest’anno all’edizione numero 20: appuntamento a Boston con l’idea di ripercorrere – è stato ribadito – «la storia dei principali contributi alla “scienza delle reti” da parte della comunità scientifica internazionale».
La Scuola Imt Alti Studi ha partecipato con una delegazione di sette dottorandi e neo-dottorati: hanno tutti contribuito con “talk” individuali, oltre al “talk” del professor Tiziano Squartini e a tre “invited talk” (uno alla conferenza plenaria e due agli eventi paralleli) di Diego Garlaschelli, professore di fisica teorica alla Scuola Imt e direttore di “Networks”, l’unità di ricerca dedicata all’analisi della struttura, delle dinamiche e degli aspetti fisici delle reti complesse.











