Sceglie Capraia il cantiere vicino al Circolo Polare Artico
La “reunion” delle barche celebra il patrimonio storico di Nautor Swan

Una delle barche realizzate da Nautors Swan
CAPRAIA (Livorno). L’isola di Capraia ha ospitato la prima edizione della Swan Heritage Reunion, nata per celebrare il patrimonio storico di Nautor Swan attraverso le imbarcazioni che hanno segnato alcune delle pagine più significative del cantiere finlandese.
Per la prima volta, una flotta composta da Swan progettati da Sparkman & Stephens, Ron Holland e German Frers si è ritrovata in un unico appuntamento, trasformando il principale molo dell’isola toscana in un punto d’incontro per armatori, equipaggi e appassionati accomunati dalla stessa passione per le imbarcazioni costruite in Finlandia a Pietarsaari, vicino al Circolo Polare Artico.
La Swan Heritage Reunion è stata concepita come un incontro non competitivo, con l’obiettivo di favorire la condivisione di esperienze, storie di navigazione e conoscenze legate a yacht che continuano a rappresentare un punto di riferimento per qualità costruttiva, marinità ed eleganza senza tempo.
Capraia ha offerto lo scenario ideale per l’iniziativa, sia a terra sia in mare. Tra i momenti più apprezzati del fine settimana vi è stato il raduno della flotta in rada, all’interno di una baia riparata, dove armatori ed equipaggi hanno trascorso alcune ore tra bagni, incontri informali e attività conviviali sulle acque del Tirreno.
Alla manifestazione hanno partecipato complessivamente 25 imbarcazioni, alle quali si sono aggiunti numerosi armatori presenti a terra. Tra le unità più rappresentative figuravano Isabella, uno Swan 36 e decima imbarcazione mai costruita da Nautor Swan, e Formosa, uno Swan 51, la millesima barca nella storia produttiva del cantiere.











