Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
ALLA DIGA DI PUNTA RISO

Distrutto a sassate l’impianto fotovoltaico in costruzione nel porto di Brindisi

Authority: è una intimidazione, comunque andremo avanti come previsto

I danni ai pannelli fotovoltaici in costruzione nel porto di Brindisi

BRINDISI. Una sfilza di pannelli fotovoltaici sono stati distrutti o, ben che vada, gravemente danneggiati s suon di sassate all’interno del cantiere riguardante la diga di Punta Riso nel porto di Brindisi, come segnalato dal tg regionale Rai della Puglia. La notizia è confermata dall’Authority barese del Mare Adriatico Meridionale che parla di «grave atto vandalico e intimidatorio».

L’impianto per l’energia solare è in corso di realizzazione: è integrato – viene specificato – nel muro paraonde della diga. È stato progettato in modo innovativo per «coniugare sostenibilità ambientale, efficientamento energetico e sviluppo della logistica portuale». Fa parte di un progetto di adeguamento infrastrutturale che riguarda gli scali sia di Brindisi che di Bari e punta al miglioramento della capacità logistica agroalimentare: tant’è vero che i finanziamenti in chiave Pnrr arrivano via ministero dell’agricoltura.

L’istituzione portuale segnala che i pannelli erano «già installati»: l’azione dei vandali ha provocato «ingenti danni» e «una parte significativa dell’impianto è stata distrutta, nonostante i lavori non siano ancora stati ultimati», spiegano dal quartier generale dell’ente portuale annunciando di aver presentato denuncia alle forze dell’ordine.

L’Autorità di Sistema denuncia l’«estrema gravità» dell’episodio: i vandali hanno colpito «non soltanto un’opera pubblica, ma un investimento strategico destinato a rendere il porto di Brindisi sempre più sostenibile, efficiente e competitivo».

Il presidente dell’ente portuale, Francesco Mastro, ha sottolineato che «nessun gesto intimidatorio rallenterà il percorso di modernizzazione e di sostenibilità che l’Autorità di Sistema sta portando avanti con determinazione». Dunque, pare di capire che si pensi a qualcosa di più di un gesto sconsiderato di qualche sciroccato alle prese con il caldo eccessivo: non bastasse l’uso della parola “intimidatorio”, Mastro lo spiega chiaro e tondo nella dichiarazione ufficiale: «Mi auguro che il clima che si è creato attorno a quest’opera venga riportato su un piano di confronto civile e responsabile». Aggiungendo poi: «Alimentare tensioni, soprattutto attraverso i social network, significa favorire un contesto che non giova a nessuno. Le opinioni e le critiche sono sempre legittime, ma devono essere espresse nel rispetto delle persone, delle istituzioni e del bene pubblico. Il dissenso non può e non deve mai trasformarsi in un terreno fertile per gesti di violenza o di intimidazione».

Dalla sede dell’Authority si ribadisce che non si intende mostrare alcun tentennamento: i lavori «proseguiranno secondo il cronoprogramma previsto».

Pubblicato il
1 Luglio 2026

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio