Pesaro accoglie il “Royal Clipper”, grande veliero da Guinness
In due giorni l’arrivo di tre navi da crociera. Il rapporto con il territorio

Porto di Pesaro, al centro il presidente dell’Authority marchigiana Mirco Carloni
PESARO. L’estate 2026 ha visto ben 9 volte il “Royal Clipper” in rada al porto di Pesaro: in rada perché la sua lunghezza non consente l’accesso al porto, che è adesso possibile per navi fino a 80 metri. Stiamo parlando dell’unità che è entrata nel 2001 nel Guinness dei Primati come il più grande veliero a vele quadre al mondo. Anche stavolta ha raggiunto Pesaro da Venezia usando la forza del vento dei suoi cinque alberi, che possono contare su 42 vele diverse.
Il favoloso “Royal Clipper” è una delle tre navi da crociera giunte a Pesaro in due giorni. Lo hanno seguito lre romantiche “Athena” e “Artemis” di Granc Circle Cruise Lines che ormeggiano direttamente in banchina; gli ospiti visiteranno San Marino e la città di Pesaro. Grand Circle Cruise Lines ha in programma in tutto 14 toccate nel 2026, dal 31 marzo al 12 novembre: l’ente portuale fa rilevare che si tratta di una stagione lunga che presenta varie opportunità per «far conoscere le diverse esperienze che le stagioni consentono nel territorio pesarese». Le due navi sono a Pesaro nella stessa giornata della linea internazionale passeggeri con la Croazia.
«Oltre 200 i passeggeri a bordo alla scoperta di Pesaro, Urbino e della Repubblica di San Marino»: a dirlomè l’Authority anconitana, segnalando che in occasione dell’ultima toccata del veliero è stata organizzata una cerimonia di saluto e ringraziamento delle autorità. Sono intervenute l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Centrale con il presidente Mirco Carloni, il comandante in seconda della Capitaneria di porto di Pesaro capitana di fregata Clarissa Torturo, e per il Comune di Pesaro una delegazione guidata dal vicesindaco Daniele Vimini e dall’assessore Mattia Galeazzi.
Secondo quanto viene riferito, nel confronto con il capitano del Royal Clipper e lo staff di bordo è emersa la soddisfazione degli ospiti per quanto Pesaro e il suo territorio hanno offerto.











