Si è spento l’ex pm Luigi De Franco, per primo indagò sulla sciagura del Moby Prince
LIVORNO. Si è spento all’età di 75 anni l’ex magistrato livornese Luigi De Franco, il primo pm a indagare sulla sciagura del Moby Prince, la più grande tragedia della marineria italiana nell’ultimo mezzo secolo. A darne notizia è il quotidiano livornese “Il Tirreno” segnalando che De Franco è stato anche presidente del Rotary Club e vicepresidente dell’Istituto per la storia del Risorgimento.
Aveva origini calabresi e nella sua Catanzaro aveva mosso i primi passi nella sua carriera di magistrato: era la fine dei “caldissimi” anni ’70 ed era uditore giudiziario. Ma è stata la Toscana – prima la Garfagnana, poi Livorno, infine Firenze – il luogo in cui si è sviluppata la sua attività nelle aule di giustizia. Agli inizi come pretore, poi l’arrivo a Livorno nei primissimi anni ’80 nelle vesti di giudice istruttore penale e quindi come pubblico ministero: è in questa veste che era stato il primo pm, a due giorni dal rogo-apocalisse, a metter piede sul relitto del traghetto Livorno-Olbia a bordo del quale erano morti 140 marittimi e passeggeri.
Non sarà però lui a seguire il processo in aula perché nel frattempo era stato trasferito al tribunale civile. La sua attività di magistrato proseguirà poi prima nel campo del lavoro, poi alla Corte d’Appello di Firenze, infine alle prese con il settore fallimentare.











