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Gallanti a Varna per Assoporti

La rassegna bulgara evidenzia l’importanza dell’est europeo per la logistica

LIVORNO – Creare un filo diretto con il Marocco per sviluppare un asse commerciale sulle filiere strategiche del fresco e delle auto nuove e convincere la Commissione Ue ad estendere le autostrade del mare anche ai paesi della Sponda Sud del Mediterraneo. E’ con questo duplice obiettivo che, durante la conferenza annuale di ESPO organizzata quest’anno a Varna (Bulgaria), il presidente dell’Authority di Livorno, Giuliano Gallanti, ha incontrato il general manager dell’Agenzia marocchina dei porti, Nadia Laraki e il direttore regionale del porto di Casablanca, Abdeslam Zeryouch.
“Livorno – afferma Gallanti – può diventare uno dei punti di riferimento dei porti marocchini ed in particolare di Casablanca.
Stiamo infatti studiando la possibilità di creare un solido rapporto commerciale che colleghi direttamente i due scali. Abbiamo già raccolto l’interesse di alcuni operatori e stiamo sviluppando una politica di partenariato sul terreno dell’innovazione tecnologica, organizzativa e amministrativa”.
Per il numero uno del porto labronico il Maghreb e il Mediterraneo sono destinati a svolgere, nell’immediato futuro, un ruolo di protagonismo nello sviluppo dei traffici. Certo, ancora oggi l’Ue non accetta che possa esserci un collegamento diretto tra le due sponde del mare nostrum attraverso le Autostrade del Mare, ma qualcosa – ammette lo stesso Gallanti – si sta muovendo: “L’Ue sta accettando l’ipotesi di includere i paesi extra Ue all’interno del network del Mos (motorway of the Sea), ne abbiamo discusso oggi con i rappresentanti di porti direttamente interessati, quali Marsiglia, Pireo, Barcellona: la soluzione è rappresentata dai progetti di cooperazione come MOS4MOS, ITALMED, ENPI, che in passato hanno permesso all’Egitto, alla Tunisia e al Marocco di acquisire un ruolo attivo e propositivo all’interno della Unione Europea e di Espo”.
Gallanti, delegato da Assoporti a rappresentare a Varna la portualità italiana durante la Conference Espo, ritiene che le autostrade del mare possano dare un nuovo sviluppo ai collegamenti marittimi all’interno del Mediterraneo.

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Pubblicato il
1 Giugno 2013
Ultima modifica
21 Febbraio 2025 - ora: 19:28

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