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Consuntivo a chiusura dei corsi LST

Consegnati gli attestati agli oltre 500 lavoratori “formati” – Le caratteristiche e i temi

Gloria Dari, Giorgio Zingoni, Nicola Di Batte, Eleonora Pisicchio, Antonio Melani.

LIVORNO – Percorsi formativi per la riqualificazione dei lavoratori della filiera del trasporto e della logistica in Toscana: in sigla LST, ovvero Logistic Skill Training. Se n’è parlato sabato scorso all’hotel Rex di Antignano, a chiusura dei suddetti percorsi a cura dell’agenzia Sfera (Servizi formativi e ricerca avanzata) nell’ambito del fondo For.te. (paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua nel terziario), il tutto con il motore propulsivo della Spedimar. Ed è stata proprio la presidente dell’associazione degli spedizionieri livornesi Gloria Dari a ricordare, nella breve cerimonia di consegna degli attestati, l’importanza della formazione proprio nella filiera oggi più delicata e più in crisi della logistica in Toscana.
Le cifre portate a consuntivo sono importanti e testimoniano l’impegno dell’operazione LST: 120 percorsi formativi, 172 ore in aula, 7500 ore totali di formazione, per 13 aziende coinvolte e 545 lavoratori impegnati.
[hidepost]Queste le imprese: Savino del Bene (585 lavoratori), Palumbo e Palumbo ISS (32+241), Giorgio Gori (60), Del Corona e Scardigli (52), Maneo (5), Cis (41), Agrimar (22), Greenshields (3), Famor (11), Transalpe (7), Euromar (6), Francesconi (4).
Nel riassumere l’attività nell’ambito di LST, Antonio Melani di Sfera ha ricordato che ci sono stati 27 corsi per 90 ore in aula sulla sicurezza, 29 corsi e 168 ore sui rischi specifici di mansione, 7 corsi e 30 ore su primo soccorso, antincendio e privacy, 14 corsi e 64 ore su tecniche di spedizione, 12 corsi e 68 ore su strategie, management e gestione amministrativa, 16 corsi e 272 ore su informatica ed e-commerce.

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Pubblicato il
9 Ottobre 2013

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