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Microturbine a gas per i super-yacht

Massimo confort a bordo e meno inquinamento tra le doti del sistema – Le prime istallazioni

MILANO – In seguito ad un accordo siglato tra Capstone, in qualità di partner tecnologico, MME, che ha realizzato l’applicazione, e IBT Group, distributore per l’Italia, arriva ufficialmente anche in Italia la tecnologia “MME (Microturbine Marine Energy) con microturbina oil-free per superyacht by Capstone”. Una rivoluzione nel panorama dei sistemi di propulsione ausiliaria per il settore marittimo, che assicura zero vibrazioni e nessun inquinamento/odori sia causati da emissioni nocive che da residui oleosi. In una parola, il massimo comfort.
[hidepost]Sono, infatti, molteplici i vantaggi che l’applicazione fornirà all’industria del diporto, in particolare al settore delle imbarcazioni oltre i 30m. Grazie alle caratteristiche delle turbine Capstone, la tecnologia consente, infatti, di ottenere un sistema di generazione e/o propulsione ausiliaria specifico per super yacht che: non emette vibrazioni, non inquina ed, essendo oil-free, evita ogni fastidiosa macchia o puzza d’olio. Inoltre, l’installazione è molto semplice, la manutenzione ridotta, con possibilità di facile integrazione con i sistemi di bordo anche per operazioni di re-fit e (ogni 8.000 ore).
L’applicazione con turbina a gas oil-free per superyacht è volta a fornire elettricità e ove serve acqua calda con un sistema cogenerativo integrato, come gen-set ausiliario, a imbarcazioni a vela o motore di medie e grandi dimensioni. Grazie alla tecnologia oil-free, brevetto internazionale della società californiana Capstone, che consente alle turbine di funzionare senza alcun liquido lubrificante e refrigerante al loro interno, le emissioni sono infatti near-zero nel pieno rispetto anche delle normative mondiali più stringenti relative al settore marine. I gas esausti di una turbina da 30kW, per esempio, si collocano sotto i 1.18g di NOx per kWh, ben inferiori quindi ai 2.4g/kWh richiesti dalla normativa IMO Tier III, il tutto senza alcun sistema catalitico aggiuntivo.
L’applicazione è disponibile in package da 30kW, 65kW, 130kW, 200kW e 400kW, adattabili a qualsiasi configurazione di sala macchine.
La prima referenza in Europa è stata installata nel Lethantia, una splendida barca a vela di 44m del cantiere nautico Royal Huisman, che è stato il primo super yacht al mondo a dotarsi oltre un anno fa di una microturbina per la generazione ausiliaria con eccellenti e durevoli risultati.
In Italia, grazie ad un accordo esclusivo con MME, l’applicazione per il settore da diporto dei super yacht sarà distribuita, installata ed assistita da IBT Group, già leader nei sistemi di autoproduzione energetica con turbina a gas per applicazioni terrestri e su autobus ibridi, fondata nel 2000 da Ilario Vigani, che ha commentato: “l’uso delle turbine a gas, grazie ai loro pregi ambientali, di comfort ed economici, sta crescendo sempre più in vari ambiti industriali e sono destinate a diffondersi presto anche nei super yacht e nelle applicazioni marine commerciali e per la difesa. Ci vorranno alcuni anni affinché il settore ne sperimenti gli incredibili vantaggi e si creino referenze importanti, ma sicuramente è questa la direzione in cui l’industria navale sta andando”.

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Pubblicato il
30 Aprile 2014

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