Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

OLT strategico sul gas fa risparmiare 160 milioni

Intanto con i finanziamenti delle “compensazioni” partono i lavori all’Incile del Canale dei Navicelli

PISA – Sono finalmente iniziati i lavori per lo smantellamento definitivo della struttura contenente la cosiddetta “ghigliottina”, ovvero la porta a saracinesca presente nel Canale Incile come presidio idraulico, che consentirà di dare inizio alle operazioni di apertura del Canale. Si tratta di un’altra fase importante del progetto che segue quella della rimozione dei fanghi di dragaggio e delle attività di bonifica che hanno interessato il Canale Incile.
Le operazioni rientrano nei lavori di completamento del collegamento tra l’Arno e il Canale Navicelli, volto a ripristinare la navigabilità dal centro di Pisa al porto di Livorno. Il progetto è parte dell’accordo sottoscritto tra la società OLT Offshore LNG Toscana, la Provincia e il Comune di Pisa.
[hidepost]E sempre per quello che riguarda il rigassificatore galleggiante Olt (Offshore Lng Toscana), controllato da E.On e Iren il governo italiano sottolinea che è una struttura strategica per la sicurezza energetica italiana, alla luce degli scenari internazionali, e consente una riduzione complessiva degli oneri in bolletta di 160 milioni di euro.
Lo ha detto il viceministro allo Sviluppo Economico, Claudio De Vincenti, motivando la decisione assunta dal ministero di riconoscere a Olt una tariffa sicura anche in caso di mancato riempimento dei serbatoi.
“Grazie al servizio di peak shaving, che rende possibile in caso di punte di fabbisogno una immissione immediata di 10 milioni di metri cubi di gas al giorno, Olt permette di non far gravare sul sistema il costo della interrompibilità del gas, pari a 70 milioni di euro all’anno, e quello del mantenimento in stand by di centrali ad olio, pari ad altri 90 milioni di euro”, scrive De Vincenti in una nota.
“In totale, quindi, per gli italiani si tratta di un risparmio in bolletta di 160 milioni di euro. Circa il doppio del costo massimo del fattore di garanzia riconosciuto ad Olt”, conclude il viceministro.

[/hidepost]

Pubblicato il
20 Settembre 2014

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio