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Procedure più rapide con la “Nave Veloce”

Stretta collaborazione con i ministeri e le Capitanerie – Primo passo per ulteriori semplificazioni

Nella foto: (da sinistra) ambasciatore Meloni, Pujia, Grimaldi, ambasciatore Ravaglia, ammiraglio Angrisano, Rosina.

ROMA – Presso la sede di Confitarma, al termine dei lavori del consiglio confederale presieduto da Emanuele Grimaldi, sono state presentate le attività del “Progetto Nave Veloce”. L’obiettivo è di rendere note, anche attraverso una formazione mirata rivolta al personale dei consolati italiani, le procedure svolte dalle rappresentanze diplomatico-consolari all’estero connesse alla navigazione marittima. Il progetto è promosso dalla direzione generale per gli Italiani all’Estero del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) insieme con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ed il comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto.
Sono intervenute delegazioni della pubblica amministrazione, guidate dall’ambasciatore Cristina Ravaglia, direttore generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del MAECI, dall’ammiraglio Felicio Angrisano, comandante generale del corpo delle Capitanerie di Porto, e dal dottor Enrico Pujia, direttore generale del trasporto marittimo e per vie d’acque interne del MIT.
[hidepost]In particolare, il capitano di vascello Giuseppe Troina, ufficiale delle Capitanerie di Porto distaccato al MAECI, e Francesco Beltrano, del Servizi Politica dei Trasporti di Confitarma, insieme all’avvocato Aurora Crolla, hanno illustrato il prontuario amministrativo di navigazione marittima ad uso degli uffici consolari e dell’utenza armatoriale, scaturito da un gruppo di lavoro ed elaborato in conformità con la normativa nazionale, europea ed internazionale di riferimento, per rispondere alle esigenze di snellimento delle complesse attività concernenti la navigazione marittima svolte all’estero dalle rappresentanze diplomatico-consolari.
Il presidente Grimaldi ha rivolto un particolare ringraziamento all’ambasciatore Ravaglia che, in qualità di direttore generale della Direzione Italiani all’Estero, ha promosso il “Progetto Nave Veloce”, la cui realizzazione è stata possibile anche grazie al supporto della direzione guidata da Enrico Pujia.
Oltre alla presentazione del “Progetto Nave Veloce”, è stato firmato il protocollo d’intesa fra ministero degli Esteri e comando generale delle Capitanerie di porto, che prevede uno snellimento delle procedure per il rilascio all’estero dei certificati di sicurezza di competenza dell’Autorità marittima. Il presidente Grimaldi ha ringraziato l’ammiraglio Angrisano e con lui il comando generale anche per questo notevole lavoro.
Erano presenti tra gli altri, ambasciatore Andrea Meloni, direttore generale per la promozione del Sistema Paese del MAECI, ammiraglio Ilarione Dell’Anna e ammiraglio Nicola Carlone, rispettivamente capo del Personale e capo del VI Reparto del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto.
“Oggi attraverso risultati concreti – ha affermato il presidente di Confitarma – possiamo con orgoglio dimostrare che la sinergia tra amministrazione ed utenza può funzionare e dare buoni risultati con soddisfazione per tutti. Sappiamo tuttavia che la strada della semplificazione è ancora lunga e piena di ostacoli soprattutto a causa di un contesto normativo per il settore che dovrebbe sicuramente essere rivisto per poterlo rendere adeguato alle esigenze del mondo marittimo, in continua evoluzione”.

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Pubblicato il
19 Novembre 2014

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