Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Ma per adesso si moltiplicano solo i “tavoli”

ROMA – I primi che avevano lanciato l’allarme erano stati i pescatori, che alcune improvvide (e illegittime) prepotenze dei francesi avevano bloccato sulla base di norme già approvate oltralpe ma non da noi. Adesso che anche l’Italia ha ratificato il diktat europeo – sia esso giusto o ingiusto sarà tutto da verificare – è probabile che le polemiche riprenderanno.
[hidepost]Soltanto che, come spesso accade, fatta la legge, trovata la scappatoia. L’unico provvedimento concreto che sembra scaturire dalla decisione del consiglio dei ministri di cui sopra (pianificazione dello spazio marittimo, esame preliminare) è stato di annunciare la costituzione di due tavoli ministeriali: come si legge in coda al decreto, un tavolo interministeriale di armonizzazione e uno ministeriale (MIT) con compiti tecnici; per elaborare per ogni area marittima interessata – si legge testualmente – i piani di gestione dello spazio marittimo. Il che vuol dire, secondo i precedenti italiani, allungare il brodo dei tempi. E’ anche vero che su temi tanto complessi e delicati occorrerà riflettere, indagare, studiare: ma torna bene ricordare da parte di noi scettici la famosa boutade del divo Andreotti: se non vuoi risolvere un problema, facci sopra una commissione. Ovvero, un tavolo di lavoro.
Antonio Fulvi

[/hidepost]

Pubblicato il
20 Luglio 2016

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio