Visita il sito web
Tempo per la lettura: 3 minuti

Livorno: più crociere e traghetti

LIVORNO – Come riferito nel numero scorso del nostro giornale il 2016 si chiude con ottimi risultati per il traffico passeggeri nel porto di Livorno. Per le crociere l’anno si è concluso come le previsioni annunciavano: 807.935 passeggeri (+18% rispetto all’anno precedente). Per i traghetti 2.193.678 (+18,18%). Un bilancio più che positivo che conferma il trend di ripresa registrato nel 2015.
[hidepost]Sono stati 406 scali in tutto per le crociere (+9%) e 2036 le partenze/arrivi delle navi traghetti. Numeri importanti che riportano il porto di Livorno in alto delle classifiche dei traffici nei porti italiani.
Un 2016 all’insegna quindi del “più” – rende noto la Porto 2000 – che ha riguardato gli scali, i passeggeri, il traffico delle auto, le partenze giornaliere e che hanno visto intensificare tutte le attività a terra compiute da Porto di Livorno 2000 e una proficua collaborazione tra tutti i terminalisti che hanno permesso l’ingresso nel porto di tante navi da crociera anche nello stesso giorno. Si sono contate anche giornate con 6 navi all’ormeggio.
La stagione crociere in particolare ha visto l’ingresso di nuove navi ed una programmazione fitta ricca di acquisizioni e di rientri di importanti linee che in passato avevano lasciato Livorno.
Basti pensare ai viaggi inaugurali di Carnival Vista la nuova nave di Carnival USA e di Viking Sea, il nuovo gioiello extra lusso del Gruppo Norvegese Viking Cruise Line. Ed ancora, lo scalo di MeinShift 3 che ha programmato anche una significativa visita al Teatro Goldoni con un concerto dedicato agli ospiti della nave. Senza dimenticare lo scalo della nuovissima Tui Discovery e quello di Norwegian Star che va ad aggiungersi agli scali delle grandi navi Norwegian Spirit ed Norwegian Epic.
Per il porto di Livorno la stagione crociere 2016 ha significato anche un aumento di scali in home port (come per MSC Armonia) grazie anche al miglioramento del Terminal Alto Fondale che si è dotato di due nuove zone di imbarco e sbarco dedicate appunto ad operazione in home port.
All’intensificazione delle operazioni – scrive ancora la Porto 2000 – sia a terra che dei servizi di ormeggio, di approvvigionamento viveri oltre che di prima accoglienza al Terminal, nell’anno 2016 si sono aggiunte attività di marketing specifiche sotto l’egida di una aumentata collaborazione con la Regione Toscana e di potenziamento del ruolo del porto di Livorno come “Porto per la Toscana” alle Fiere di settore come il Sea Trade Cruise Global di Ft. Lauderdale in Florida a marzo ed il Sea Trade Med di Tenerife a settembre, la partecipazione assidua e attiva agli appuntamenti internazionali organizzati da CLIA (Associazione Internazionale degli Armatori) che ha visto una crescita delle relazioni commerciali con tutti i gruppi armatoriali, l’organizzazione di eventi sul territorio dedicati ai crocieristi, prima fra tutti l’evento SilverSea in Fortezza Vecchia nel mese di novembre.
Sul fronte traghetti i numeri hanno superato le aspettative sia per quanto riguarda i passeggeri, il traffico mezzi e il numero delle partenze giornalieri suddivisi nei tre grandi gruppi armatoriali di Moby, Forship e Grimaldi.
Porto di Livorno 2000 ha intensificato tutte le attività dedicate a questo traffico con l’aumento di alta stagione di personale e di servizi e con l’allargamento delle aree portuali volte a gestire questi flussi (ricordiamo in particolare la realizzazione della nuova area di pre-imbarco dell’ex parcheggio Azzini).
Le previsioni per il 2017 sono anch’esse incoraggianti sia sul fronte crociere (ad oggi, nonostante il mercato del Mediterraneo sia fortemente condizionato dal clima di tensione internazionale, abbiamo schedulato 355 scali per un totale di circa 700 mila passeggeri) ed il fronte traghetti è destinato a superare i numeri di quest’anno, oltre 2 milioni e 200 mila passeggeri.
“Lo scalo di Livorno – commenta il presidente di Porto di Livorno 2000, Massimo Provinciali – crescerà ancora. Il 2017 vedrà due momenti fondamentali per Porto di Livorno 2000: il completamento della procedura di privatizzazione entro febbraio e la messa in disponibilità della Calata Orlando, grazie alla delocalizzazione del Terminal Rinfuse”.

[/hidepost]

Pubblicato il
14 Gennaio 2017
Ultima modifica
25 Febbraio 2017 - ora: 13:05

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio