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Vespucci, lo sbarco dei “Dunatos”

LIVORNO – Fine crociera del Vespucci, la nave scuola dell’Accademia Navale, secondo le tradizioni: dopo la doppia traversata dell’Atlantico, fino ai grandi laghi canadesi e a New York (nella suggestiva immagine davanti alla statua della Libertà) il veliero ha fatto scalo a Portoferraio per riunirsi con le altre unità scuola – il brigantino Palinuro e gli yachts Orsa e Stella Polare – per le regate nella rada. A Portoferraio il Vespucci ha imbarcato il ministro della difesa Pinotti con il capo di stato maggiore  della difesa generale Claudio Graziano e il capo di stato maggiore della marina ammiraglio Valter Girardelli. Il ministro e il seguito sono rimasti poi sul Vespucci nella notte del trasferimento a Livorno, dove la nave è giunta sabato mattina per l’incontro con i familiari dei 125 allievi che hanno partecipato alla crociera, battezzati al largo delle Azzorre con il suggestivo nome di “Dunatos” (dal greco i forti, un’elite di alti ideali e grande animo). Non sono mancati, nel corso della navigazione, i momenti difficili: come quando al largo delle Azzorre l’allieva Mariagrazia Savino ha avuto un attacco d’appendicite e la nave è stata dirottata su una delle isole più vicine per un intervento d’urgenza.

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Il Vespucci rimarrà fino a domani a Livorno, aperto alle visite della popolazione. Ieri c’è stata a bordo la solenne presentazione della settimana velica internazionale di Livorno e dell’Accademia Navale, che quest’anno sarà particolarmente impegnativa con oltre 200 imbarcazioni e centinaia di atleti. Hanno fatto gli onori a bordo il comandante della nave capitano di vascello Angelo Patruno e il comandante dell’Accademia Navale contrammiraglio Pierpaolo Ribuffo, presente anche il sindaco di Livorno Filippo Nogarin.

Dopo l’arrivo a Livorno gli allievi della crociera sono sbarcati. I promossi hanno goduto di una breve licenza mentre i rimandati – quest’anno ce n’è stato un inconsueto alto numero, oltre 70 su 125 – sono rimasti in Accademia per gli esami di riparazione, proprio mentre le porte dell’istituto stanno aprendosi ai nuovi concorrenti.

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Pubblicato il
27 Settembre 2017

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