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Laghezza ha lanciato la fase due di sviluppo

Alessandro Laghezza

LA SPEZIA – Conferma di un trend di crescita nel settore delle operazioni doganali superiore al 12%, parallelo incremento del fatturato nei settori logistico/trasporti. Anche sulla base di questi dati il Gruppo Laghezza ha avviato in questi giorni la fase due del suo piano di potenziamento che si è concretizzato nel corso del 2016 e nel 2017 attraverso l’apertura di sedi in Italia e quindi la realizzazione di una presenza capillare del Gruppo in tutte le più importanti aree logistiche del paese. La fase due prevede un rafforzamento del management di Ratti & Laghezza, che intende confermare e ribadire il suo ruolo di broker doganale indipendente facente capo a un unico azionista, Alessandro Laghezza. Il primo passo è stato compiuto con l’ingresso nel Gruppo, in qualità di Amministratore, di Luciano Gusmeri, manager che vanta una importante e lunga esperienza nel settore dello shipping, maturata negli anni all’interno di società multinazionali, dove si è occupato prevalentemente di fusioni e acquisizioni, implementazione di nuovi sistemi, operazioni di centralizzazione e, più in generale, di attività di process management. Gusmeri è stato prima direttore operativo Med, quindi managing director di P&O Nedlloyd Italy, chief operating officer in Panalpina Italy e di recente direttore operativo reparto mare di Vector.

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Con sedi a La Spezia (headquarter), Genova, Livorno, Napoli, Caserta, Savona, Piacenza, Melzo, nonché Modena, Bologna e Malpensa (aperte nel 2016), Ancona e Venezia (inaugurate nel 2017), il gruppo Laghezza conta di incrementare nel 2017 il suo trend di crescita e quindi un fatturato che aveva raggiunto a fine 2016 i 30 milioni di euro.

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Pubblicato il
4 Ottobre 2017

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