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Ucina risponde a Lamberto Tacoli su azioni comuni per il comparto

Carla Demaria

GENOVA – C’è un riavvicinamento e uno spirito di nuova collaborazione tra Ucina e Nautica Italiana? Dalle lettere che i presidenti si sono scambiate, sembra di si.

Ecco la risposta di Ucina alla lettera-invito di Nautica Italiana.

Ho letto con soddisfazione e vivo apprezzamento la lettera che ci è stata trasmessa da Lamberto Tacoli – scrive in una sua nota la presidente di Ucina Carla Demaria – con la quale finalmente ha dichiarato la disponibilità di Nautica Italiana ad accogliere la proposta da noi lanciata oltre un anno fa di dar corso a tavoli di confronto su temi specifici.

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L’autentica volontà di UCINA Confindustria Nautica è quella di procedere verso un riavvicinamento delle due associazioni che conduca alla ricucitura dello strappo che aveva allontanato alcuni soci, inducendoli a costituire un’associazione propria.

Siamo consapevoli che per fare ciò sarà necessario un tempo adeguato ed una convergente condivisione. Ecco perché sin da subito abbiamo pensato che il percorso ottimale potesse partire da argomenti specifici, di comune interesse, sui quali confrontarci per verificare se vi siano le necessarie convergenze, nell’interesse dell’intero comparto della nautica.

Come sempre, siamo subito operativi. Attualmente, dopo la chiusura del Salone internazionale di Genova e la finalizzazione del nuovo Codice della Nautica con le integrazioni sulle quali UCINA ha ricevuto l’impegno del Ministro, gli argomenti all’ordine del giorno sui quali stiamo lavorando, e pertanto siamo pronti ad aprire un confronto, sono: la Camera Arbitrale Specialistica del Mare e della Nautica, già deliberata e in fase di attuazione operativa; un piano strutturato di progetti di formazione per gli operatori a diverso titolo nel mondo della nautica (in fase avanzata); la predisposizione di modelli contrattuali al servizio delle piccole imprese operanti nel mondo della nautica (in fase avanzata); lo studio e la redazione di un Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro riservato alle imprese che operano prevalentemente nel mondo della nautica (in fase iniziale).

Naturalmente siamo disponibili a valutare le eventuali proposte di argomenti diversi che ci vengano presentate.

Confido che l’adesione anticipata nella lettera aperta al nostro metodo del confronto su tavoli operativi concreti – conclude la presidente Demaria –  possa consentire l’avvio di un percorso che conduca tutte le imprese a ritrovarsi in un un’unica associazione.

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Pubblicato il
21 Ottobre 2017

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