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A Civitavecchia la “cura dell’acqua” RAM e Ferrovie verso il cabotaggio

Francesco Maria di Majo

CIVITAVECCHIA – Dalla “cura del ferro” alla “cura dell’acqua”. Connettere l’Italia, nei programmi sostenuti dal governo, vuol dire anche sviluppare i trasporti marittimi con le Autostrade del mare. E se n’è parlato ieri, martedì, nella tavola rotonda organizzata dall’Autorità di sistema del Tirreno Centro-settentrionale del presidente Di Majo, presenti Ennio Cascetta di RAM – autore della relazione centrale del convegno – Thomas Baumgarten presidente di Fercam, Matteo Catani (Gnv) Emanuele Grimaldi vicepresidente International Chamber of shipping, Giancarlo Laguzzi presidente di Fercargo ed altri. Il ministro Delrio ha ovviamente fatto conoscere le sue conclusioni, con gli impegni svolti dal suo dicastero.

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Torneremo sul tema. Il dibattito si è sviluppato sulla realtà attuale per la quale l’Italia con oltre 200 milioni di tonnellate trasportate – di cui 101 nel solo segmento Ro-Ro – oggi è di gran lunga il primo mercato europeo per lo Short Sea Shipping (SSS) nel bacino del Mediterraneo. Ed anche estendendo l’osservazione a tutti i bacini di traffico, è leader per trasporto in SSS di container, mentre per il trasporto Ro-Ro è seconda solo alla UK. Il settore delle Autostrade del Mare in Italia, inoltre – è stato sottolineato nel convegno – sta trainando la crescita dei traffici portuali, risultando quello con i maggiori tassi di crescita degli ultimi anni, tanto da aver già superato i target fissati per il 2020 nel Piano Strategico Nazionale della Portualità e della Logistica. In questo segmento di traffico l’Italia riveste già il ruolo di molo nel Mediterraneo, con una notevole proiezione internazionale delle catchment area dei porti, grazie anche all’integrazione co-modale con la ferrovia. Il trend sembra destinato a non esaurirsi a breve, anche in virtù delle misure di sostegno recentemente implementate, il Marebonus, e delle crescenti, ulteriori, opportunità di integrazione con il sistema ferroviario che si realizzano man mano che gli interventi di upgrade della rete ferroviaria nazionale e di ultimo miglio ferroviario nei porti si realizzano.

La tavola rotonda di ieri è stata dedicata a presentare e discutere la strategia ed il piano di interventi complessivamente messi in campo dal ministero, con un focus specifico sulle Autostrade del Mare e sugli interventi rivolti da un lato a sostenerne il ruolo già centrale per le connessioni e l’accessibilità al bacino Mediterraneo.

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Pubblicato il
17 Gennaio 2018
Ultima modifica
23 Gennaio 2018 - ora: 10:22

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