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I porti dell’Alto Tirreno sono sempre più green

LIVORNO – Le politiche di gestione ambientale e di miglioramento premiano l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale che anche quest’anno ha superato le verifiche dell’ente certificatore RINA Services S.p.A, per il rinnovo della certificazione ambientale e della registrazione EMAS, attestazione volontaria per le imprese e gli enti che operano nel rispetto dell’ambiente, con prevenzione dell’inquinamento delle proprie attività e di quelle svolte presso le aree amministrate.

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Significativo è il fatto che da giugno 2018 il sistema di gestione ambientale dell’AdSP è stato adeguato al nuovo standard UNI EN ISO 14001:2015 e ai requisiti del Regolamento EMAS 1505/2017 ed è stato esteso anche ai Porti di Piombino, Portoferraio, Rio Marina e Cavo.

Potenziamento delle piattaforme di monitoraggio per la gestione delle merci pericolose (Mo.NI.CA); sviluppo e promozione nell’uso di carburanti green alternativi a quelli tradizionali (come il GNL); delocalizzazione delle rinfuse solide dall’area di waterfront del porto di Livorno (spostamento del TCO); realizzazione di linee di illuminazione delle banchine a LED; attività di dragaggio conformi, sia a Livorno che a Piombino, agli standard ambientali. Sono alcune delle attività su cui l’Authority ha ricevuto il “bollino verde” da parte del RINA.

«Con il rinnovo della certificazione ambientale – commenta il presidente della Port Authority, Stefano Corsini – abbiamo conseguito un importante traguardo. Si tratta di un’ulteriore conferma dell’attenzione che l’AdSP riserva alle politiche di digitalizzazione e decarbonizzazione dei suoi porti. Il riconoscimento del RINA premia i numerosi sforzi fatti per mantenere standard ambientali molto elevati».

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Pubblicato il
27 Giugno 2018

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