Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Prima volta decisionisti … (troppo?)

ROMA – Incredibile ma vero: un governo che da mesi trascina scelte logisticamente urgenti come Tav, grandi opere bis, portualità, eccetera, con la Belt&Road cinese batte tutti in decisionismo. Siamo primi in Europa a dire sì alla nuova “Via della seta”. E chissenefrega delle sculacciate minacciate da Trump, delle perplessità di parte dei players nazionali, dei timori di neo-colonialismo cinese.

[hidepost]

Piangiamo molto, di questi tempi, perché a Roma si rimanda sempre tutto, secondo la preghiera di Sant’Agostino (“Signore, rendimi casto: ma non subito”). Questa volta, siamo stati fulmini. Che dire? O bene bene o male male.

A.F.

[/hidepost]

Pubblicato il
13 Marzo 2019

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio