Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

“Siraj Ibrahim” di Mario Vierucci

C’è chi scrive per mestiere, chi oltre al mestiere ci mette anche la passione e infine c’è chi, come Mario Vierucci, scrive solo ed esclusivamente per passione.  O meglio: per trasmettere attraverso le parole – che siano prosa o poesia è lo stesso, lui è bravo in entrambe – messaggi di emozioni e di sentimenti.

Anche in questo secondo piccolo e prezioso libro (che segue “Una vita nel deserto” di tre anni fa) i misteri dell’anima fanno da protagonisti della vicenda. Con un po’ di esoterismo, con la giusta dose di colloqui immaginari che però si raccordano bene con il tema, e con un titolo che a prima vista sembra ermetico: Siraj Ibrahim”; ma si capisce bene che è un nome e cognome, entrambi tipici della sponda sud orientale del Mediterraneo. Dove la poesia è impastata con l’aria stessa, dove la realtà ha mille facce e dove la spiritualità apre porte che altrimenti non sarebbero mai dischiuse. Una parentesi: Mario Vierucci non è di primo pelo, ha collaborato a lungo con l’agenzia marittima Aldo Spadoni, e conosce molto bene tutto il mondo dell’anima e delle passioni.

[hidepost]

Scrive poesie da sempre, recita la sua biografia; e anche il breve racconto di Siraj Ibrahim è una poesia continua, con impressioni e sentimenti solo sussurrati, ma che colpiscono e spiazzano più di urla nel deserto; quel deserto che Vierucci dimostra di conoscere ed amare come una cosa viva e palpitante, come una creatura che sa amare e soffrire.

Un secondo piccolo libro dunque, già disponibile in libreria e presso l’editore Montedit, che ha anche il vantaggio di costare poco e regalare molto. Per chi, ovviamente, sa e ama leggere.

A.F.

[/hidepost]

Pubblicato il
25 Settembre 2010

Potrebbe interessarti

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio