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Chiave “VDR” per Toremar

Sarà fornita agli 11 armatori interessati alla privatizzazione

Luca Ceccobao


Angelo Roma

FIRENZE – Eppur si muove. No, non è la Terra secondo Galileo dopo la celebre abiura, ma è la procedura della gara per la privatizzazione della Toremar, la regionale di navigazione finita pari pari tra le braccia della Toscana, dopo essere scivolata dalla padella della Tirrenia.

Dopo alcuni mesi di totale silenzio ufficiale, seguiti alla chiusura dei termini per presentare le “manifestazioni di interesse”, starebbero per partire finalmente le lettere da Firenze – assessore ai Trasporti Luca Ceccobao – indirizzate alle 11 società che si sono messe in lista.

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Le lettere conteranno anche un elemento importante: una “chiave” informatica per accedere al VDR (Virtual Data Room). I concorrenti, tra cui almeno quattro stranieri (uno è il colosso sudamericano Buquebus che è leader dei traghetti veloci sull’Atlantico tra Argentina, Brasile e Uruguay, l’altro è il francese Lota, poi ci sarebbe un greco) avranno da 40 a 60 giorni di tempo per entrare nel VDR regionale, dove potranno colloquiare in via informatica con gli uffici regionali con una doppia garanzia: quella di non avere contatti personali (che potrebbero ipotizzare al limite anche “scorciatoie” o peggio); e quella che ogni contatto, come ogni singola richiesta, sarà registrata e rimarrà disponibile per l’intero processo.

Ammaestrata da sospetti incrociati, timori di favoritismi specie verso chi già oggi mantiene una posizione “forte” sulle rotte dell’arcipelago, la Regione non ha fornito alcuna indicazione su chi siano gli interessati all’acquisto di Toremar. Anche perché – ha dichiarato a più riprese lo stesso assessore Ceccobao – le dichiarazioni d’interesse sono blindate in cassaforte, ancora nelle buste originali.

Però alcuni degli armatori si sono già manifestati: così Moby Lines di Onorato, così Corsica & Sardinia Ferries del francese Lota, così il gruppo partenopeo Lauro, così anche di recente il gruppo Finsea del genovese Negri, che nel frattempo ha avviato un collegamento “parallelo” tra continente e Portoferraio con il traghetto Primrose, sia pure con risultati – detto dall’agente locale Giuseppe Parziale – da mettere meglio a fuoco con un vettore più adatto.

Alla fase sul web, seguiranno poi i controlli alle navi, alle strutture degli uffici, ai contratti di servizio. Presa visione del VDR, i candidati saranno accompagnati a visionare – con i propri esperti – le navi e le strutture a terra della compagnia, per una valutazione economica.

Secondo Firenze, la Regione chiuderà i termini per le offerte definitive entro il 31 marzo 2011.

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Pubblicato il
6 Novembre 2010

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