Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

E Confindustria apre scuola permanente sui mestieri nautici

LIVORNO – Chissà, potrebbe non essere solo il sogno del direttore di Confindustria locale Umberto Paoletti e davvero diventare, nel tempo, la base di quella “scuola permanente dei mestieri” della nautica che partendo dall’universo dei corsi di formazione professionale aprirebbe a molti giovani possibilità di lavoro nuove e anche gratificanti.

[hidepost]

Per il momento si tratta di un progetto, presentato all’Associazione Industriali e finanziato dalla Provincia di Livorno, per lo sviluppo di una scuola di specifica formazione al lavoro in campo nautico. E si è già partiti con un primo corso sulla cultura d’impresa, propedeutico a tutti i successivi di formazione professionale vera a e propria. Si ipotizzano 6 corsi, concentrati sulla formazione professionale ma anche sulla sicurezza.

Hanno presentato l’iniziativa oltre al direttore di Confindustria Livorno Umberto Paoletti, il responsabile dell’area sviluppo d’impresa di Confindustria Toscana Servizi Nicola Mione e il direttore Giovanni Vatteroni, – l’ultimo della serie – del cantiere navale Azimut-Benetti, oggi la più importante realtà nel campo della costa livornese. Presenti anche l’assessore provinciale al lavoro Ringo Anselmi, il presidente della sezione cantieristica e nautica di Confindustria Livorno Gino Lotti e Gianluca Benedettini e Alice Caslini per il cantiere Benetti.

Il progetto, come ha riferito Paoletti, è il risultato di due anni di lavoro di Confindustria locale per arrivare a una scuola di formazione permanente nel settore nautico che diventi poi modello allargato di qualificazione delle imprese di comparto ma anche “esportabile” ad altri comparti. Capofila dell’iniziativa Confindustria Toscana Servizi con il coinvolgimento delle parallele agenzie firmative di Cna, Cgil Smile, Enfap-Uil e la IAL Cisl sulla base di un bando della Provincia (tramite il fondo Europeo OPOR 2007/2023) per la realizzazione del progetto AQUA.

I termini pratici dell’intero progetto sono ancora – ha ammesso Nicola Mione che ne è il responsabile diretto – in progress. L’obiettivo primario è dare alle aziende locali della nautica, che oggi “pescano” esperti in aree lontane del livornese per mancanza di specifiche professionalità locali, un parco di giovani formati ai mestieri più richiesti dagli stessi cantieri: sia cercando nelle scuole, sia nelle stesse aziende, sia tra i non occupati. In questo caso ci sarà anche una piccola retribuzione di incentivo durante i corsi. L’operazione durerà due anni, con ramificazioni che potranno nascere di volta in volta secondo i bisogni reali del mondo del lavoro. Il cantiere Benetti è pronto a collaborare, offrendo anche la sua logistica e mostrando come avviene il lavoro. Si procederà in parallelo anche all’analisi ciclica dei bisogni reali.

Ad oggi si prevedono, per l’intero ciclo, un centinaio di iscritti. E si spera che la “scuola dei mestieri nautici” di Livorno possa diventare punto di riferimento per tutta la costa.

[/hidepost]

Pubblicato il
20 Novembre 2010

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio