Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Se la pace arriva in nave

HAIFA – Dal punto di vista di noi europei, sembra finalmente un vero segnale di pace, non episodico ma sostanziale, nel tormentato teatro del Medio Oriente. Dopo MSC anche la compagnia israeliana ZIM a seguito degli accordi per la ripresa delle relazioni fra Israele e gli Emirati Arabi Uniti’, ha annunciato la riapertura della rotta con i paesi arabi. Dopo le parole, i fatti: l’arrivo ad Haifa della portacontainer MSC Paris, partita da Dubai.

ZIM ha annunciato a sua volta il collegamento diretto fra Israele e il Mediterraneo Orientale, tra Haifa e Jebel Ali, nel quadro del servizio ZIE che collega India e Mediterraneo Orientale. Accetterà inoltre carichi tra i due scali anche nel servizio ZII, da tempo operativo tra Israele e l’India.

Rani Ben Yehuda, capo della divisione “Cross Suez” di ZIM ha dichiarato, in merito all’apertura del nuovo e storico servizio: “Siamo davvero molto felici di annunciare questo nuovo collegamento diretto. Ci aspettiamo la crescita dei rapporti commerciali con gli Emirati Arabi Uniti, oltre ad un aumento dei nostri servizi”.

Come spesso accade, le relazioni commerciali precedono quelle diplomatiche dirette, visto che ancora i due paesi non hanno ambasciate reciproche. Le relazioni, riaperte dopo la solenne firma negli USA grazie alla diplomazia statunitense, al momento non hanno suscitato reazioni forti dai “nemici” di Israele: e si pensa che oggi anche nel tormentato Medio Oriente ci sia stanchezza sul veder scorrere sangue e distruggere città. La pace, insomma, può arrivare anche via nave.

 

Pubblicato il
24 Ottobre 2020

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio