Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Capitaneria ferma nave a Piombino

LIVORNO – Nel quadro del più ampio progetto di tutela della vita umana in mare e dell’ambiente marino e costiero che vede fortemente impegnato il Corpo delle Capitanerie di Porto, gli uomini della Guardia Costiera di Livorno e Portoferraio – del servizio di Coordinamento Port State Control, hanno emanato nella giornata del 14 aprile il provvedimento di fermo ai sensi del D.Lgs n.53 del 2011 a carico della nave “general cargo” denominata “Navin Vulture” ormeggiata in porto a Piombino.

L’unità battente bandiera Marshall Islands è stata sottoposta a fermo a causa delle numerose e gravi carenze che nel complesso hanno fatto ritenere la stessa non conforme agli standard internazionali di sicurezza della navigazione.

Il Nucleo intervenuto a bordo, composto da personale delle Capitanerie di Porto di Livorno e Portoferraio, ha riscontrato 35 deficienze attinenti i mezzi collettivi di salvataggio, le dotazioni antincendio, le condizioni di vita a bordo, e le misure antinquinamento previste dalle convenzioni internazionali.

Al momento – riferisce la Capitaneria – la nave risulta ancora ferma nel porto di Piombino, in attesa che vengano ripristinati gli standard minimi per poter essere nuovamente autorizzata a navigare. L’unità dovrà essere sottoposta ai controlli da parte degli ispettori autorizzati dalla bandiera della nave al rilascio della certificazione di sicurezza, e successivamente sottoposta nuovamente al controllo del personale della Guardia Costiera che ha provveduto al fermo.

[hidepost]

Giova ricordare che la Direzione marittima di Livorno, guidata dal Capitano di Vascello Gaetano Angòra, ha da sempre profuso notevoli sforzi nella lotta al fenomeno delle “navi sub-standard che, in difformità alle convenzioni internazionali, navigano con gravissimo rischio per la sicurezza della navigazione e dell’ambiente marino nonché per la sicurezza e per le condizioni di vita delle persone che sulle navi vivono e lavorano.

Infatti dopo gli apprezzati risultati ottenuti nell’anno 2020, per l’anno 2021 sono state 12 le navi ispezionate dagli ispettori Port State Control della Direzione Marittima e n. 3 navi sono state sottoposte a provvedimenti di fermo per gravi irregolarità.

[/hidepost]

Pubblicato il
24 Aprile 2021

Potrebbe interessarti

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio