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A Livorno primo comitato di Gallanti

LIVORNO –  Habemus Papam, ovvero arriva il primo comitato portuale dell’era Gallanti. E’ stato convocato, come sanno i destinatari dell’invito, per martedì 17 maggio, con il bilancio consuntivo dell’era Piccini – anno 2010 – come argomento clou.

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All’ordine del giorno anche una raffica di concessioni minori, tra le quali lo specchio d’acqua davanti alla Sintermar – indispensabile per i suoi nuovi traffici, in particolare le Fiat/Chrysler provenienti dagli Usa che hanno cominciato a fluire – e alcune conferme di concessioni ai circoli nautici. Il bilancio viaggia in buone acque, con un attivo peraltro generalizzato alla maggioranza delle Autorità Portuali dopo la “cura Tremonti”.

Più interessante l’argomento segretario generale che non è all’ordine del giorno ma potrebbe rientrare nelle comunicazioni del presidente Giuliano Gallanti. Il quale è partito ieri per Monaco di Baviera con un ristretto staff di dirigenti per prendere parte alla Fiera della Logistica e Trasporti nella quale la Port Authority ha uno stand insieme a Camera di Commercio, operatori marittimi e associazioni. Gallanti rientrerà venerdì 13 e potrebbe – secondo le attese generali – preparare una comunicazione per il comitato, in modo da chiarire le molte indiscrezioni in merito. Per ora si va avanti a interpretazioni, divinazioni sulla sfera di cristallo, ed ovviamente gossip. Federico Barbera rimane in “pole position”, ma qualcuno sussurra che potrebbe mettersi di traverso sulla sua candidatura l’Associazione Industriali, o almeno una parte di quest’ultima, che aveva fatto filtrare prima il nome di Semino e poi quello di Paoletti (o viceversa). L’altra opzione è quella di Giorgio Gionfriddo: che scade a metà luglio e che Gallanti ha confermato di stimare, avendolo trovato non “invadente ma collaborativo” e ovviamente buon conoscitore di tutte le infinite diatribe del porto. E se Gallanti riconfermasse Gionfriddo? E’ una delle voci che circolano. Sembra perdere posizioni l’alternativa di un genovese chiamato da Gallanti anche solo a fargli da segretario “filtro”: sia perché il personaggio di cui era circolato il nome, Carena, non è assolutamente disponibile a scendere in provincia, sia perché la pianta organica dell’Authority livornese non ha ulteriori posti per dirigenti, considerando che l’ultimo venga coperto da Federico Barbera che è un “esterno”. Insomma, si marcia ancora più a “si dice” che a fatti concreti. E il comitato portuale potrebbe dare qualche risposta: ammesso che lo stesso Gallanti sappia ad oggi quello che vuole o può.

A.F.

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Pubblicato il
11 Maggio 2011

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