Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

TDT, c’è intesa tecnica

Nella foto: Tavolo tecnico dall’Autorità di Sistema Portuale.

LIVORNO – Sciopero sospeso e sblocco degli straordinari. È il duplice risultato cui è approdato il tavolo tecnico aperto dall’Autorità di Sistema Portuale per dirimere le controversie tra i vertici e i lavoratori di TDT in merito al rinnovo della contrattazione integrativa di secondo livello.

Dopo due anni di infruttuose e reiterate riunioni, a Palazzo Rosciano le parti hanno infatti sottoscritto l’intesa tecnica, annullando le rispettive distanze su temi chiave quali l’adeguamento dei compensi per il cambio turno obbligatorio, l’aggiornamento del premio di risultato e dell’indennità di flessibilità.

“È stata dura ma alla fine ha vinto il buon senso” ha dichiarato il presidente Luciano Guerrieri, che assieme al segretario generale Matteo Paroli e al dirigente demanio Fabrizio Marilli ha lavorato perché le difficili trattative andassero a buon fine. “Il porto non si poteva permettere di sostenere un giorno in più di sciopero. Va dato atto all’azienda dello sforzo che ha dovuto sostenere per venire incontro alle richieste dei lavoratori. Allo stesso tempo, ho apprezzato la serietà e determinazione mostrata dalle RSA e dalle organizzazioni sindacali nel corso della difficile trattativa”.

Soddisfatto il segretario generale Paroli che ha sottolineato l’importanza strategica di una soluzione raggiunta nell’interesse del porto: “Credo che l’AdSP possa attribuirsi una piccola parte di merito nel raggiungimento di questo importante risultato. Grazie al lavoro di regia e intermediazione dell’Ente, il tavolo di raffreddamento si è trasformato nello strumento attraverso il quale pervenire ad un accordo nella reciproca soddisfazione di tutti e nel superiore interesse dei traffici portuali. Registriamo con piacere il superamento di una situazione difficile che alla lunga avrebbe minato anche l’immagine e la credibilità del porto”.

Pari soddisfazione è stata espressa dai rappresentanti di Assiterminal e Confindustria Livorno-Massa Carrara, rispettivamente Luigi Robba e Ettore Bartolo, che in questi mesi hanno partecipato alle riunioni sulla vertenza. Per le organizzazioni sindacali il nuovo integrativo innalza gli standard qualitativi e salariali del lavoro in porto, favorendo una nuova stagione di prosperità e pace sociale.

Pubblicato il
11 Dicembre 2021

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio