Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

ENI e le supply chains

LIVORNO – “Un’opportunità di sviluppo economico e culturale per le PMI del territorio”. Così il consigliere ai Rapporti interni di Confindustria Livorno Massa Carrara, Stefano Santalena, ha definito gli strumenti messi a disposizione da ENI per coinvolgere le imprese in percorsi di crescita sostenibile. È quanto emerso al workshop “Lo sviluppo della supply chain sostenibile” organizzato da ENI e Confindustria Livorno Massa Carrara. Nel frattempo risulta che ENI abbia preso in consegna il ”microtunnel” del canale del Marzocco dove sposterà le sue tubazioni che oggi delimitano i fondali: un intervento importante per il porto di Livorno ma anche per le future evoluzioni dello stabilimento ENI di viale Da Vinci.

Nel workshop, dopo i saluti di Stefano Santalena e di Pietro Chèrié Lignière, responsabile della Raffineria di Livorno di ENI, hanno preso la parola Giovanni Mollica, responsabile dei Rapporti con Organismi Associativi Confindustriali di ENI, Giuseppe Maiellare, responsabile Associazioni Territoriali Confindustriali e Supporto Relazioni con Confindustria di ENI, Francesco Fabbri, responsabile vendor development di ENI e Alessandra Calì, responsabile Drilling & Well Service Natural Resources Qualification di ENI. Ha moderato i lavori Umberto Paoletti, direttore generale di Confindustria Livorno Massa Carrara. 

Durante l’incontro sono stati illustrati gli aspetti salienti della strategia di medio lungo termine di ENI. In tale contesto è stato evidenziato il ruolo fondamentale dei fornitori nel percorso di transizione energetica. Le capacità di rinnovamento della cultura d’impresa e di innovazione – si è detto negli interventi – sono requisiti fondamentali dei quali le aziende fornitrici devono dotarsi per cogliere le opportunità di trasformazione utili a migliorare la propria competitività sul mercato.

A tal fine, sono state illustrate le iniziative e gli strumenti messi a disposizione da ENI per coinvolgere e supportare le imprese in un percorso di crescita sostenibile. Particolare approfondimento è stato dedicato a Open-es, una piattaforma aperta e di sistema che favorisce misurabilità, condivisione e crescita sulle dimensioni di sostenibilità, e al programma “Basket Bond Energia Sostenibile”, ideato per supportare lo sviluppo sostenibile della supply chain. 

Per le imprese interessate a lavorare con ENI è stato inoltre rappresentato il processo di onboarding dei nuovi fornitori sul portale eniSpace, nonché gli ambiti e i requisiti che sono oggetto di approfondimento nelle fasi di autocandidatura ed, eventualmente, di qualifica.

Pubblicato il
30 Marzo 2022

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio