Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Tartarughe decapitate, un brutto reato

Nella foto: Una tartaruga caretta decapitata in Puglia.

BARI – La denuncia ha trovato spazio su molti media, compresa la Newsletter di “Vela e motore”.

Sono state trovate sulla battigia di una località a Sud di Bari alcune tartarughe marine 🐢 (caretta caretta) decapitate e abbandonate.

Si ritiene che la crudele pratica sia stata adottata dai pescatori professionisti che si liberano così delle tartarughe rimaste impigliate nelle reti, invece di entrare nel tunnel burocratiche delle denunce, delle pratiche e delle verifiche da parte delle autorità.

Va anche ricordato che le tartarughe marine 🐢 sono state, per lungo tempo, un piatto prelibato per la cucina del Sud Italia e delle sue isole (ma non solo).

E andando più avanti nella storia, rappresentavano anche una preziosa riserva di carne fresca per le navi a vela che intraprendevano lunghe navigazioni: tanto che le famose loro cugine, le grandi testuggini terrestri delle isole Galapagos nel Pacifico, venivano imbarcate a centinaia grazie alla loro capacità di sopravvivere mesi fornendo così carne fresca.

Le caretta caretta, ben più piccole dei giganti delle Galapagos, sono oggi una specie fortemente protetta ma qualche volta questa protezione torna a loro danno proprio per i problemi che crea se una tartarughina rimane nelle reti.

Le denunce che arrivano da Bari potranno forse per rivedere il sistema, aiutando i pescatori a non essere subissati da impegni burocratici.

Pubblicato il
2 Novembre 2022

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio