Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Azimut al Dubai Boat Show

VIAREGGIO – Alla più importante e seguita fiera nautica del Medio Oriente, in programma dall’1 al 5 marzo, Azimut esporrà, come avevamo preannunciato, quattro modelli che sono già dei master piece: i 🛥 Fly 68 e 🛥 53, 🛥 S10 e il 🛥 Grande 27M. Tutte motorboat in grado di meravigliare l’armatore per la raffinatezza e l’eleganza stilistica, per la lungimiranza delle soluzioni innovative adottate e per la capacità di intercettare i desideri degli appassionati del brand. 

Con gli oltre 8⃣0⃣0⃣ brand presenti, 3⃣0⃣.0⃣0⃣0⃣ visitatori attesi e 1⃣5⃣0⃣ imbarcazioni esposte, il Dubai International Boat Show è pronto ad alzare il sipario sulla più importante fiera nautica in Medio Oriente giunta alla sua 29esima edizione. Dall’1 al 5 marzo gli stand e le banchine del nuovissimo Dubai Harbour saranno animati da armatori, appassionati di mare e operatori del settore. Un appuntamento quindi irrinunciabile a cui prenderà parte anche Azimut. 

Regina della fiera sarà il Fly 68, l’ultima della famiglia Flybridge nata dalla collaborazione tra il cantiere e i designer Alberto Mancini e Achille Salvagni. I due architetti hanno saputo disegnare un 21 metri che, come il migliore degli abiti sartoriali, è cucito perfettamente addosso all’armatore e alle sue esigenze. Un risultato possibile perché figlio di una vision precisa: grazie ai tre differenti layout per il ponte, questo 21 metri è un semi-custom in grado di intercettare più anime. Qualità che gli ha permesso di divenire già un best-seller.

Pubblicato il
25 Febbraio 2023

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio