Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Le mini-mini elettriche da città

Nella foto: Da dietro la Citroën Ami.

PARIGI – In Francia se ne vedono già molte, ma anche in Italia qualcosa si è già affacciata in varie città: sono le micro-auto elettriche, proposte in particolare dal marchio Citroën con varie formule, tra le quali il noleggio a rate davvero popolari: da 30 euro al mese, con una rata d’ingresso di meno di 2 mila euro, pressoché il prezzo di una moderna bici a pedalata assistita. L’offerta riguarda l’Ami-E, con declinazione anche in una micro ancora più micro, la Microlino, dall’originale apertura unica a prua (ricorda la vecchia Isetta degli anni ’60) ma stesso motore elettrico in tre versioni a seconda della batteria più o meno capiente.

Quali sono i limiti di quella che è considerata un quadriciclo (guidabile a 16 anni) rispetto a una vera auto? Se si paragona a una Smart, la differenza sta solo nel motore: stessi due posti a sedere, stesso spazio (poco) per i bagagli, ovviamente prestazioni da vera auto per la Smart, ma costi di esercizio da bici. Per ricaricare la batteria basta una normalissima presa di corrente domestica: costo della ricarica, circa 15 euro sulla bolletta di casa. Autonomia: da 70 a 100 km, a seconda dello stile di guida.

Chi ha provato queste micro-vetture sostiene che siano divertenti, sicure, con una carrozzeria leggera ma rinforzata nei ponti nevralgici per resistere ad eventuali incidenti, parcheggiabili ovunque (le elettriche non hanno limitazioni), ideali specie d’inverno al posto degli scooter e con ingombri non molto diversi. Il futuro che avanza in modo intelligente, insomma, per chi deve muoversi solo in città.

Pubblicato il
31 Maggio 2023

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio