Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Varata nuova pianta organica

Vincenzo Garofalo

ANCONA – Una pianta organica adatta ad affrontare le nuove sfide dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico, per offrire un servizio sempre più efficiente agli operatori e alle comunità dei sette porti di competenza di Marche e Abruzzo. Questa è stata approvata all’unanimità dal Comitato di Gestione, con il parere positivo dell’Organismo di partenariato della risorsa mare. 

L’attuale pianta organica dell’AdSP – riferisce l’Authority – approvata nel 2019, prevede una dotazione di 5️⃣7️⃣ persone occupate di cui 5️⃣ dirigenti, compreso il segretario generale, 1️⃣2️⃣ quadri e 4️⃣0️⃣ impiegati. Per completare il quadro delle posizioni già previste si stanno svolgendo, in questi mesi, i concorsi per assumere, entro l’anno, le nove figure mancanti. 

Diverse le sfide da affrontare da parte dell’AdSP nei prossimi anni. Insieme all’ampliamento delle competenze con l’ingresso del porto di Vasto, ci sono l’attuazione del Documento di programmazione strategica di sistema, con l’aggiornamento dei singoli piani regolatori portuali, la gestione e la progettazione degli interventi da realizzare con gli oltre 2️⃣0️⃣0️⃣ milioni di risorse del Pnrr e del Fondo complementare portuale, il completamento della transizione digitale dell’Ente.

Per questo, il nuovo organigramma dell’Autorità di sistema portuale comprenderà 8️⃣6️⃣ figure di cui 5️⃣ dirigenti, incluso il segretario generale, 1️⃣8️⃣ quadri e 6️⃣3️⃣ impiegati. Il documento è stato redatto dal gruppo di lavoro, composto dal segretario generale Salvatore Minervino e dai dirigenti AdSP, come parte sul capitale umano del Piao-Piano integrato di attività e organizzazione, approvato il 30 marzo. La nuova pianta organica è stata definita partendo dalla mappatura dell’esistente, dell’analisi dei fabbisogni dell’Ente e con l’obiettivo di valorizzare il personale già in servizio.

Nella costruzione del nuovo modello organizzativo, l’Autorità di Sistema Portuale punta, quindi, ad un potenziamento qualificato delle strutture con l’inserimento di nuove professionalità, adeguate agli obiettivi sfidanti da affrontare, da affiancare alla consolidata esperienza e preparazione dei dipendenti in servizio. Sono 1️⃣9️⃣, infatti, le progressioni interne previste mentre sarà di 2️⃣3️⃣ il numero di nuove assunzioni. Nell’ottica di puntare ad una crescita professionale qualificata, l’AdSP ha inoltre scelto di eliminare 8️⃣ posizioni di 4° livello convertendole in livelli di inquadramento superiori. Sono stati anche riorganizzati alcuni uffici per una migliore gestione del lavoro. Il documento passa ora all’analisi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per l’approvazione finale.

🗣️ “L’approvazione odierna del Comitato di Gestione della pianta organica è un passaggio fondamentale per la crescita del nostro Ente e per il lavoro che dobbiamo produrre per la realizzazione della nostra mission, con un’AdSP caratterizzata da investimenti importanti e un bisogno di potenziamento per affrontare un mercato sempre più complesso e vivace – ha detto il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, 👤 Vincenzo Garofalo -. Adesso sottoponiamo la proposta approvata al Ministero per le valutazioni di competenza. Successivamente proseguiremo con il percorso di valorizzazione dei nostri collaboratori e dopo con l’inserimento delle nuove figure di cui avremo bisogno per soddisfare la necessità di offrire servizi, in prospettiva, sempre più adeguati alle richieste del cluster marittimo e delle comunità portuali”.

Pubblicato il
26 Luglio 2023
Ultima modifica
27 Luglio 2023 - ora: 10:33

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio