Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Marcia indietro MSC sul TDT

Gianluigi Aponte

LIVORNO – Ci sono voluti alcuni giorni di indiscrezioni, con crescenti interrogativi a livello anche internazionale.

Poi, all’inizio della settimana, la conferma ufficiale dal bollettino dell’AGCM: il gruppo MSC ha ❌✖️ ritirato l’offerta di acquisto ❌✖️ della maggioranza del Terminal Darsena Toscana.

🗣️ “Considerando proprio l’iter autorizzativo da fare – ha commentato a botta calda il presidente dell’AdSP 👤 Luciano Guerrieri – avevo prudentemente commentato in modo positivo la notizia della acquisizione del Terminal TDT da parte di MSC… Altrettanto prudentemente, perché non conosciamo ancora le motivazioni di questa decisione, valuto con preoccupazione questo passaggio di MSC di ritirare la propria offerta di acquisto del suddetto terminal.  Auspico che la decisione rappresenti solo una pausa di riflessione e che, dopo agosto, la procedura possa riprendere nell’ambito di un dialogo costruttivo tra acquirente e venditore e nel rispetto di un ruolo necessario ed equilibrato con gli enti regolatori. Sono convinto che il porto di Livorno rappresenti ancora una scelta strategica per gli operatori interessati allo sviluppo del settore contenitori e delle altre tipologie di traffico e che siano presenti condizioni attuali e future per lavorare e competere nel libero mercato”.

Schenone e i suoi non hanno ancora commentato la notizia, ma sul porto di Livorno – e non solo – è stato come far esplodere una bomba 💣: non tanto per la decisione in sé quanto perché l’ingresso in forze di MSC in Darsena Toscana – dove già opera con un congruo azionariato nel dirimpettaio terminal Lorenzini- era stato letto come una importante ipoteca sulla futura (futuribile?) Darsena Europa.

MSC è anche partner del gruppo Onorato nella Porto 2000.

*

Il florilegio di commenti ovviamente lascia aperte tutte le interpretazioni, comprese quelle più negative per il porto labronico: in particolare, si dice che il potente gruppo della famiglia Aponte, abituato a ragionare in termini di immediata concretezza, abbia perso fiducia nell’ancora sfumato (fumoso?) programma della Darsena Europa, slittato di anno in anno alla fine del decennio o quasi. Altre ipotesi riguardano il potenziamento in atto di MSC a Genova, dove l’allargamento del porto con la diga esterna procede velocemente.

In sostanza, sarebbe una questione di tempi, anche in relazione all’attuale “stanca” dei traffici container a livello internazionale. Si aspettano notizie ufficiali.

*

Naturalmente l’incertezza alimenta le ipotesi più disparate. C’è chi ci legge, nella marcia indietro di MSC, un altro episodio dello scontro tra gruppi per il controllo delle crociere, con MSC schierata a sostegno di Onorato (neverending story della Porto 2000) e quindi con una sua pressione sull’AdSP di Guerrieri (che però ha buoni rapporti con la stessa MSC); c’è chi tira in ballo la politica (Rixi Genova-centrico e un suo schiaffo alla Regione Toscana) e chi parla di porto che non ha più spazi, specie per le auto allo sbarco, con crescenti problemi per il settore e quindi meno appetibile per tutti.

A lasciar correre la fantasia, si può andare avanti in eterno o quasi.

Vedremo.

Pubblicato il
5 Agosto 2023
Ultima modifica
7 Agosto 2023 - ora: 16:59

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio