Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

FederPetroli: allerta gasdotti

ROMA – Dal primo attacco di sabato scorso da parte di Hamas a Israele, le quotazioni internazionali del Gas sono aumentate vertiginosamente fino a toccare i 4️⃣3️⃣,6️⃣0️⃣ Euro/MWh con un +1️⃣5️⃣,0️⃣0️⃣% in poche ore. Non diversa la situazione dei due greggi di riferimento WTI in quota 8️⃣8️⃣,8️⃣0️⃣ $/Barile e BRENT in quota 8️⃣9️⃣,5️⃣0️⃣ $/Barile sulle principali Borse internazionali.

Il presidente di FederPetroli Italia 👤 Michele Marsiglia all’apertura dei mercati di lunedì ha dichiarato: 🗣️ “Sembra un copione già visto, con un pericolo forniture estere annunciato la scorsa settimana in una diretta RAI sulla problematica dei nostri approvvigionamenti in Africa e Medio Oriente. “

A largo della striscia di Gaza proseguendo lungo le coste nell’Offshore israeliano c’è un grande giacimento di gas metano chiamato Leviathan che corre fino a nord tra Cipro e il Libano (quest’ultimo a sud sotto controllo di Hezbollah): uno dei giacimenti più grandi al mondo nel Mediterraneo. Grande riserva petrolifera già tempo fa occasione di interessi di sviluppo internazionali per la quantità di metano che dispone in produzione nei prossimi decenni. Il giacimento in mare potrebbe stravolgere gli equilibri energetici del Medio Oriente. Leviathan ha autonomia di produzione a Gas metano per oltre 50 anni. 

[hidepost]

🗣️ L’Italia è a rischio – sempre secondo Marsiglia – con l’8️⃣0️⃣% di approvvigionamento energetico estero (petrolio e gas). Già evidente il panico sui prezzi internazionali di benzina e gasolio con ricadute sul costo delle bollette. Ora c’è molta attenzione alle parole su Iran e Qatar per la sicurezza dei gasdotti e dello Stretto di Hormuz”. 

🗣️ È notizia di poche ore fa – ha concluso Marsiglia – che Israele in via precauzionale ha già bloccato la produzione del giacimento Offshore di Tamar con l’americana CHEVRON come operatore a circa 9️⃣0️⃣ km in mare da Haifa. Questo indotto alimenta parte di Egitto ed altro gas viene trasportato in Europa.

[/hidepost]

Pubblicato il
14 Ottobre 2023
Ultima modifica
17 Ottobre 2023 - ora: 10:53

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio