Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Nuove concessionarie a Venezia

Fulvio Lino Di Blasio

VENEZIA – Il Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema del Mare Adriatico Settentrionale ha approvato, fra i vari punti all’ordine del giorno, la determinazione del numero massimo di autorizzazioni all’esercizio di attività portuali da parte di imprese e servizi portuali complementari ed accessori al ciclo delle operazioni portuali da rilasciare per l’anno 2024 nei porti di Venezia e di Chioggia.

Insieme al presidente Fulvio Lino Di Blasio e al segretario generale Antonella Scardino, hanno partecipato alla riunione dell’organo di governo dell’Ente, il direttore marittimo del Veneto – Capitaneria di Porto di Venezia, Filippo Marini, il comandante di Chioggia Alessio Palmisano, il rappresentante della Città Metropolitana di Venezia, Giuseppe Roberto Chiaia, il rappresentante della Regione del Veneto, Maria Rosaria Anna Campitelli, i membri del Collegio dei Revisori dei Conti. 

A Venezia le imprese conto terzi concessionarie sono fissate in 9, dato invariato rispetto al 2023. Per le imprese conto proprio concessionarie, invece, non viene fissato un numero massimo poiché movimentano merce propria o del proprio gruppo e normalmente operano su area di proprietà. Il numero massimo di imprese non concessionarie viene confermato in 3 (come già dal 2020). Per quanto riguarda i servizi portuali il comitato non ravvisa ragioni oggettive per ridurre o ampliare il numero di prestatori di servizi rispetto al 2023 e ne conferma dunque il numero. Come anche a Venezia, anche a Chioggia non viene fissato un numero massimo per le imprese conto proprio concessionarie. Le imprese conto terzi concessionarie sono portate da 3 a 2. Invariati rispetto al 2023 i numeri massimi di imprese che offrono servizi portuali. 

Il Comitato ha rilasciato, inoltre, una concessione pluriennale all’ITS Marco Polo che si propone di costituire l’Accademia della Logistica e del Mare, struttura formativa che raggrupperà l’offerta didattica di CFLI, VeMars e dello stesso ITS Marco Polo, dotandola della strumentazione necessaria per la specializzazione di nuovi professionisti del settore.

Rilasciate, infine, varie concessioni demaniali per l’attività in area portuali a Enel Produzione Spa, Acciaierie d’Italia Spa, Colacem Spa.

Pubblicato il
29 Novembre 2023
Ultima modifica
1 Dicembre 2023 - ora: 13:59

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio