Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

“Adelante Giani sulle ZLS”

Nella foto: Piero Neri e Gloria Dari.

LIVORNO – Forte e chiaro: il governo ha decretato la costituzione delle Zone Logistiche Semplificate (ZLS), da tempo attese dal mondo imprenditoriale italiano, ma anche se la Gazzetta Ufficiale a tutto martedì scorso non aveva pubblicato il testo, i dettagli si sconoscono, e attribuiscono alle Regioni una parte importante dell’iter realizzativo. Dunque, che le Regioni schiaccino l’acceleratore e procedano senza aspettare oltre a creare le condizioni operative, a partire dal comitato di indirizzo previsto dalle norme. Presidente Giani, avanti a tutta velocità: Adelante, come diceva nei “Promessi sposi” il cancelliere Ferrier.

È la sintesi, in poche parole, della conferenza stampa che martedì si è tenuta in Confindustria Livorno, da parte del presidente cavaliere del lavoro Piero Neri e dalla presidente di Confetra Toscana Gloria Dari. La sintesi di due interventi sintetici, ma che sono andati alla sostanza del problema: il territorio ha bisogno di creare lavoro, ha bisogno di investimenti non solo pubblici ma anche privati, investimenti questi ultimi che possono arrivare sulla base di una concreta disponibilità delle facilitazioni previste dalle ZLS.

Nessuna critica alle istituzioni, ma una evidente necessità di accelerare i tempi delle procedure: “contando anche su chi, in campo locale nell’ambito del funzionamento dello strumento che governa la portualità livornese, ha operato ad oggi molto e bene”: leggi il segretario generale avvocato Paroli.

Questa precisione di indicazione ad personam, hanno detto Neri e Giani, è il frutto della consapevolezza che la Regione deve affrontare un lavoro tutt’altro che semplice, che richiede competenze tecniche ma anche di relazioni: quelle che ha dimostrato appunto di possedere il segretario generale dell’AdSP come punto di collegamento e di unificazione tra i tanti soggetti che, come appunto Confindustria, Confetra e la stessa AdSP si stanno impegnando per creare lavoro nel comparto che va da Piombino a Marina di Carrara.

Pubblicato il
30 Marzo 2024
Ultima modifica
2 Aprile 2024 - ora: 10:42

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio