Visita il sito web
Tempo per la lettura: 3 minuti

Trasporto interattivo e idrovie del nord

I due progetti europei EMPIRIC e SEE MARINER – I collegamenti multimodali tra Adriatico ed Europa centro-orientale

MANTOVA – ALOT, Agenzia della Lombardia Orientale per i Trasporti e la Logistica, ha organizzato due eventi transnazionali che si sono tenuti giovedì e venerdì scorsi a Mantova relativi a “Le soluzioni multimodali ed informatiche per un trasporto più attrattivo” e “Il Sistema Idroviario del Nord Italia e lo sviluppo del RIS”.
[hidepost]Il primo appuntamento è stato dedicato a “Le soluzioni multimodali ed informatiche per un trasporto più attrattivo”, e si è svolto presso la Sala degli Stemmi di Palazzo Soardi.
L’evento è all’interno del progetto europeo EMPIRIC, miglioramento del trasporto multimodale e maggiore integrazione delle vie navigabili interne e ferroviarie del Centro Europa (co-finanziato dal programma Central Europe), in sinergia con il progetto europeo SEE MARINER, sistema integrato di monitoraggio del trasporto merci pericolose per via marittima e fluviale nel Sud-Est Europa (co-finanziato dal programma South East Europe), e unisce le aree europee centrale e orientale affrontando le tematiche principali che accomunano i due progetti: trasporti multimodali ed innovazioni informatiche, per un trasporto più efficiente, sicuro ed environmentally friendly.
L’area dell’Europa Centrale ed Orientale è al centro di un significativo transito marittimo e fluviale di navi predisposte al trasporto di merci pericolose, rappresentando un potenziale pericolo a livello ambientale e caratterizzata da una continua crescita, ma al tempo stesso significative carenze di infrastrutture e di servizi di trasporto multimodale adeguati ed efficienti non permettono di sfruttare appieno le enormi potenzialità di sviluppo del territorio.
Il progetto SEE MARINER sta sviluppando e implementando un sistema innovativo, creando una rete transnazionale all’interno della quale viene inserito anche il porto di Mantova e il Sistema Idroviario, ponendosi come obiettivo lo sviluppo del trasporto fluviale delle merci lungo il Sistema Idroviario del Nord Italia, attraverso l’implementazione di sistemi informativi innovativi, quali il River Information System (RIS) e il sistema SEE MARINER, nonché attraverso la creazione di una rete che offra strumenti e servizi per migliorare l’interoperabilità delle attività di monitoraggio e che aumenti l’efficacia delle operazioni di prevenzione comune dei rischi ambientali.
Il progetto EMPIRIC, dall’altro lato supporta l’avvio e il miglioramento dei collegamenti multimodali tra l’area dell’Alto Adriatico e le regioni dell’entroterra del Centro Europa, anche attraverso la realizzazione degli studi e delle ricerche necessarie a supportare l’attivazione di nuovi servizi per la multimodalità lungo il corridoio Adriatico-Baltico e i relativi investimenti: obiettivo del progetto sta nell’aumentare l’attrattività del trasporto multimodale, con particolare attenzione al sistema ferroviario e alla navigazione fluviale.
Durante l’evento oltre ai due progetti sono stati presentati il Sistema Idroviario del Nord Italia, RIS, River Information System, la visione e la strategia Fiamminga e i risultati innovativi per lo sviluppo e la promozione dei sistemi idroviari, il sistema SEE MARINER a Mantova e lo studio di un nuovo collegamento ferroviario dalla Lombardia Orientale lungo il Corridoio Adriatico Baltico.
Il secondo appuntamento dal titolo “Il Sistema Idroviario del Nord Italia e lo sviluppo del RIS” è stato un evento di promozione, di scambio di buone pratiche e occasione di business, organizzato all’interno del progetto europeo EMPIRIC, navigando dal porto di Valdaro fino alle mura della città di Mantova.
L’appuntamento ha permesso l’incontro e il confronto degli operatori privati e i portatori di interesse pubblici della Lombardia Orientale con una delegazione Fiamminga, composta da circa 30 persone, tra cui esponenti del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del ministero dell’Ambiente, dirigenti del sistema idroviario, pubblici funzionari, autorità portuali, banche, imprenditori, industriali, operatori intermodali.
Oltre agli incontri business, l’evento ha offerto l’occasione di presentare il Sistema Idroviario del Nord Italia alla delegazione fiamminga, le visioni e le strategie di sviluppo presenti e future della navigazione interna delle Fiandre e lo sviluppo delle infrastrutture e le misure di sostegno per lo sviluppo della navigazione interna nelle Fiandre agli operatori pubblici e privati locali.

[/hidepost]

Pubblicato il
21 Settembre 2013

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio