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Venezia manda a Marghera le maxi-navi

VENEZIA – Si arriverà probabilmente a primavera, ma ci si arriverà. Venezia ha deciso di togliere le grandi navi dal bacino San Marco, decentrandole ad apposite banchine da attrezzare a Porto Marghera. Non sarà una cosa immediata, come detto, perché ci sono investimenti e lavori da fare. Ma la strada è segnata: e lo ha annunciato ufficialmente il tavolo tecnico che si è riunito due giorni fa, giovedì 22, nei locali dell’Autorità di sistema portuale.

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Si tratta di prendere altro tempo rispetto a quello che l’ormai ex ministro Toninelli aveva promesso. L’elemento più urgente è la realizzazione, a Marghera, di attrezzature ricettive adeguate alle gradi navi e specialmente ai turisti; visto che il porto è storicamente destinato in particolare (San Leonardo) ai traffici petroliferi. A Marghera andranno i mega-cruiser da oltre 40 mila tonnellate, ma l’obiettivo è di evitare rischi per la frammistione di traffici diversi, e nello stesso tempo di salvaguardare il business delle crociere, che vale – secondo l’Autorità di sistema – almeno 500 milioni di euro ogni anno. Le navi più piccole non saranno invece espulse dalla laguna, ma con alcuni provvedimenti migliorativi per gli attracchi e la sicurezza. Sono previsti investimenti per quasi 2 milioni di euro al fine di riordinare totalmente i traffici e spostare i “giganti” a Marghera.

Secondo l’Authority, sta per iniziare una nuova era anche per le crociere. Che si configurerà con lo spostamento delle navi più recenti nei mercati emergenti – in particolare quelli asiatici – mentre per il Mediterraneo, e specialmente per le città più “fragili” come Venezia, saranno sempre più utilizzate navi medie e con alimentazione totale o almeno dual-fuel a metano. Mentre avanzano anche i progetti per una motorizzazione elettrica (vedi nostro servizio su AIDA all’interno del giornale), con l’utilizzo di nuovi sistemi di batterie. Da chiedersi, a questo punto, se gli impianti portuali di “cold ironing”  rimarranno una soluzione o saranno da rivedere.

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Pubblicato il
24 Agosto 2019

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