Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Comitato Sistemi Logistici ecco le linee di sviluppo

Nella foto: I membri del comitato insieme al sindaco Salvetti e al presidente dell’AdSP Corsini.

LIVORNO – Si è riunito nei giorni scorsi, presso Villa Letizia, sede del Polo Universitario Sistemi Logistici, il “Comitato strategico e di indirizzo” del Polo, con la partecipazione di Gianluca Dini, direttore del Polo; di Alessandro Balestrino, in rappresentanza dei Dipartimenti universitari coinvolti; di Luca Salvetti, sindaco del Comune di Livorno e di Barbara Bonciani, assessore al Porto, con delega all’Università del Comune di Livorno; del presidente della Fondazione Livorno, Riccardo Vitti, e di Stefano Corsini, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, insieme a Simone Gagliani, dirigente direzione bilancio, finanza e risorse umane (f.f. segretario generale) e Claudio Capuano, dirigente direzione controllo interno, trasparenza, anticorruzione e formazione.

Anche il Rettore dell’Università di Pisa, Paolo Maria Mancarella, non ha voluto mancare all’appuntamento, a testimonianza dell’attenzione dell’Ateneo pisano nei confronti del territorio livornese.

[hidepost]

Il Comitato è stata l’occasione per tracciare le linee di sviluppo del prossimo anno e di fare il punto sui risultati conseguenti nei mesi precedenti, che hanno visto il Polo impegnato nell’attivazione del nuovo percorso di laurea magistrale in Management e Controllo dei Processi Logistici e nel consolidamento del  percorso di laurea triennale in Economia e Legislazione dei Sistemi Logistici, che, di anno in anno, ha saputo ampliare le capacità di attrazione, con circa centocinquanta nuovi iscritti, ed una percentuale sempre maggiore di studenti fuori sede, grazie anche agli esiti positivi in termini di placement dei laureati. Infatti, come dimostrano le indagini ufficiali sulla condizione occupazionale dei laureati del corso di laurea in Economia e Legislazione dei Sistemi Logistici (AlmaLaurea), il 50% inizia a lavorare entro 3 mesi dal conseguimento della laurea,  mentre nel 15% dei casi, la laurea sembra offrire la possibilità di cambiare il lavoro svolto durante gli studi.

Il piano di sviluppo del Polo per il 2020 intende ampliare gli investimenti a favore di percorsi di alta formazione e di introduzione alla ricerca applicata, rivolti a giovani laureati, mediante l’attivazione di borse di ricerca, assegni e dottorati di ricerca, finalizzati a sviluppare sinergie tra Università, Istituzioni locali e mondo produttivo, che mirino alla valorizzazione delle imprese del territorio.

[/hidepost]

Pubblicato il
7 Settembre 2019

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio