Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Luciani plaude al piano mobilità della Regione Lazio

Enrico Luciani

CIVITAVECCHIA – “Il Piano della Mobilità, dei Trasporti e della Logistica della Regione Lazio – scrive Enrico Luciani, presidente della locale Compagnia portuale – che destina investimenti per 7,6 miliardi di euro al settore dei trasporti nel medio (2025-2030) e nel lungo (2040) periodo, di cui 1,1 miliardi per la riqualificazione delle banchine e dei binari ferroviari interni al porto di Civitavecchia è una notizia che ci riempie, finalmente, di speranza per il nostro futuro.

“Approvato dalla giunta regionale pochi giorni fa, questo documento rappresenta il coronamento di un difficile percorso iniziato da quando ero presidente della Commissione Trasporti regionale e ora terminato grazie anche alle azioni decisive del nostro consigliere regionale e vicepresidente della Commissione Trasporti, Gino De Paolis. Sono Trascorsi quasi 20 anni, infatti, da quando in Regione mi battevo per far comprendere ai colleghi consiglieri che il nostro porto non doveva essere considerato solo come scalo marittimo di transito per la Sardegna, ma aveva le potenzialità per essere il porto commerciale internazionale della Capitale d’Italia.

[hidepost]

“L’importanza di questo indirizzo strategico sta nel fatto che la Regione ha messo l’“imprimatur” decisivo allo sviluppo e al rilancio del nostro settore logistico e dei trasporti. Una previsione di fondi pubblici per adeguare le banchine portuali già operative e per completare la Darsena Grandi Masse che farà, come ripeto da anni, da volano al raggiungimento di quei 700.000 TEUs movimentati, creando quella ricchezza che il nostro porto e il nostro territorio hanno terribilmente bisogno.

Ma non si parla solo di Porto, infatti il piano fa proprie altre nostre battaglie per lo sviluppo del territorio come il completamento infrastrutturale viario della trasversale Civitavecchia-Orte, compresa la parallela ferroviaria.

“Uno sviluppo strategico regionale e territoriale della logistica dei trasporti che, in ogni caso, dovrà essere necessariamente completato attraverso l’upgrade del porto di Civitavecchia a snodo core nel contesto del network infrastrutturale europeo della TEN-T.

Grazie quindi alla volontà fattiva della Regione Lazio, dal presidente Zingaretti agli assessori Alessandri, Sartore, Di Berardino, Orneli e Valeriani passando per il vicepresidente Leodori, il nostro territorio potrà competere al livello europeo e avere finalmente uno sviluppo reale e sostenibile.

La via è tracciata. Sta ora alla nostra comunità non perdere questo ultimo treno e declinarlo in progresso economico e, soprattutto, sociale e lavorativo”.

[/hidepost]

Pubblicato il
20 Gennaio 2021

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio