Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Ambiente, clima e salute: “Dev’essere Sanità Green”

Durante il Tavolo di lavoro ‘Salute, pandemia da Covid-19 e cambiamento climatico” si è discusso se è possibile pensare a una Sanità Green. Il dibattito ha avuto luogo con la Winter School “Call to action per un SSN innovativo e resiliente… se correttamente finanziato” di Motore Sanità, che ha visto per due giorni confrontarsi i massimi esperti della Sanità italiana.

Queste le parole di Domenico Scibetta, presidente Federsanità ANCI Veneto “Ci sono sempre state pandemie nell’umanità con germi e virus che derivavano dagli animali. Negli ultimi 30anni ci sono state malattie emergenti derivate dagli animali. L’OMS ha spiegato il rapporto cambiamenti climatici e la possibilità di sviluppare malattie. La deforestazione ha alterato l’equilibrio tra razza umana e animale, come ad esempio è successo con il pipistrello. È chiaro che la temperatura e la qualità dell’aria giocano un ruolo determinante nel generare malattie. In Siberia il CNR francese ha trovato virus sepolti da 30 mila anni che hanno una grande complessità genetica, come in Cile e Australia ne sono stati trovati altri. Dovremmo prepararci alle conseguenze delle alterazioni del clima”.

[hidepost]

“Il sistema sanitario italiano è sicuramente importante ma gli manca la capacità di aprirsi maggiormente alle sfide che ha di fronte, ha bisogno di collaborare anche con l’ecosistema nel quale si colloca. L’Emilia-Romagna ha lavorato su ricerca e innovazione per un settore green, con un occhio alla sostenibilità che è fondamentale. Abbiamo bisogno di trovare soluzioni più compatibili ambientalmente. Lo sforzo Data e Clima è un connubio per noi importantissimo. Abbiamo nella nostra Regione tutto un sistema sulla sicurezza alimentare. Nelle azioni che stiamo sviluppando abbiamo una rete integrata e il tema clima e salute sono per noi importantissimi. Non abbiamo certezza che in futuro questa pandemia non ci sarà ancora ed è quindi fondamentale ci siamo sistemi ambientali sicuri”, ha detto Morena Diazzi, direttore generale economia della conoscenza, del lavoro e dell’impresa – responsabile del Servizio Ricerca, Innovazione, Energia ed Economia Sostenibile Regione Emilia-Romagna.“Dall’esperienza Covid abbiamo capito che bisogna agire prima altrimenti è troppo tardi, lo stesso vale per la situazione climatica: ogni giorno perso sarà come per il Covid un morto in più per mancata prevenzione. Bisogna ridurre gli impatti ambientali, con politiche verdi, ridurre le emissioni, l’utilizzo del carbone, del consumo del suolo e la dispersione della plastica negli oceani. Queste sono solo alcune delle azioni da compiere”, ha sostenuto Luca Mercalli, presidente Associazione Meteorologica Italia.

“Ogni struttura può dare il proprio contributo al cambiamento climatico. Bisogna aggiungere misure verdi, avere ospedali e scuole che producano energia da sole. Per non parlare dei danni dati dall’inquinamento atmosferico. Una persona che vive in un ambiente inquinato ha o avrà sempre maggiori problemi di salute nel tempo” ha tenuto a precisare Antonello Pasini, fisico del Clima di CNR.

[/hidepost]

Pubblicato il
7 Aprile 2021

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio