Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Marina Cala de’ Medici senza Teseco

Matteo Italo Ratti

PISA – Il gruppo Teseco, che ha costruito il porto turistico di Rosignano tra il 1999 e il 2010, esce definitivamente dal capitale sociale della società Marina Cala de’ Medici spa. Si conclude così una vicenda lunga 12 anni.

Il gruppo pisano era rimasto nel capitale sociale del Marina con un partecipazione di maggioranza relativa fino a maggio 2019, quando la società, come tutto il gruppo, ha dichiarato fallimento. Dal 2019 ad oggi MCDM ha lavorato insieme alla curatela del gruppo pisano e al Tribunale di Pisa per trovare una soluzione per riallocare quindi le quote azionare detenute dalla società pisana. Grazie alla buona gestione del Marina, al suo posizionamento strategico sulla costa toscana e al piano di previsione di sviluppo del porto turistico, 36 nuovi soci hanno presentato alla società delle manifestazioni di interesse per rilevare la partecipazione azionaria.

Con l’atto avvenuto martedì 19 dicembre, si sono così conclusi tutti gli atti di trasferimento della partecipazione azionaria e 36 nuovi soci sono entrati nel capitale sociale con un investimento di quasi 3 milioni di euro. Una vicenda molto positiva, così come spiega Matteo Italo Ratti, amministratore delegato e direttore del porto turistico nonché presidente del Consorzio Marine della Toscana: “Dopo 12 anni di lavoro si è finalmente concluso un iter che conferma l’interesse da parte di investitori e soci nei confronti della società Marina Cala de’ Medici spa, in controtendenza rispetto a molte altre strutture portuali italiane. Ringrazio i soci che hanno presentato l’offerta. Finalmente da oggi possiamo dire che Marina Cala de’ Medici è una società a capitale diffuso e di godimento non avendo più un socio di maggioranza relativa. Abbiamo portato a compimento quello che era il progetto iniziale, ovvero avere una società polverizzata in tante quote azionarie rappresentative dei singoli posti barca, box e posti auto. Anche Marina Cala de’ Medici ha investito in questa operazione rilevando i parcheggi per migliorare e rendere più fruibile il porto alla clientela e agli avventori. Adesso rimane da concludere l’operazione della cessione della partecipazione della quota di Cala de’ Medici Immobiliare per cui sono già state presentate le offerte e siamo in attesa di formalizzazione”. 

Pubblicato il
30 Dicembre 2023

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio