Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

L’UE contro i reati ambientali

BRUXELLES – Quasi in coda del mandato degli organismi legislativi della UE, è entrata in vigore una nuova normativa comunitaria che amplia e inasprisce attraverso il diritto penale il novero dei reati contro l’ambiente nell’Unione Europea. Le legge minaccia di punire fino a dieci anni di reclusione i crimini ecologici che causano la morte di piante, ambienti e animali terrestri e marini.
In particolare sono contemplati reati contro la fauna selvatica e deterioramento degli habitat, spedizione o scarico illegale di rifiuti, reati di inquinamento e commercio illegale di sostanze pericolose e non solo: si parla di trasferimenti illegali di rifiuti, altamente redditizi e tuttavia difficili da individuare.

Le nuove norme estendono e inaspriscono l’elenco dei reati ambientali nell’ambito dell’Unione europea attraverso il diritto penale.

La direttiva introduce nuove categorie di reati, come il riciclaggio illegale delle navi, l’estrazione illegale di acqua, le gravi violazioni della legislazione sulle sostanze chimiche e il mercurio. L’elenco, inoltre, comprende anche reati gravi relativi ai gas fluorurati a effetto serra e gravi violazioni della legislazione sulle specie esotiche invasive, oltre a punire il commercio illegale di legname.

Pubblicato il
1 Giugno 2024

Potrebbe interessarti

Festìna lente, anzi lentissimo

L’antica saggezza del suggerimento dell’imperatore Augusto, sembra diventata la guida più seguita non solo dalla politica nazionale ma anche dall’Authority di Livorno e Piombino. Dopo quasi un anno dall’insediamento del nuovo presidente, dopo tutta...

Leggi ancora

Salone nautico dei sogni proibiti

Aveva voglia il Gattopardo – ovvero Tomasi di Lampedusa – a sostenere che bisogna cambiare tutto per non cambiare niente. Oggi, di fronte alle notizie d’anteprima per il prossimo, sempre più grande salone nautico...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio