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UNIVERSITÀ

Il Gran Premio di Formula Student: Pisa presenta la nuova monoposto elettrica

Le innovazioni che i giovani studiosi hanno apportato alla vettura

Foto di gruppo per E-Team dell’università di Pisa che ha realizzato la nuova monoposto elettrica

PISA. Per adesso Kimi Antonelli e Charles Leclerc possono ancora dormire sonni tranquilli: la “Et-18” dell’E-Team Squadra Corse dell’Università di Pisa non la vedremo sui circuiti dei Gran Premi di Formula Uno ma semmai in tre delle più prestigiose competizioni della Formula Student:

  • Formula Student Spain, in programma a Barcellona dal 1° al 7 agosto,
  • Formula Student Alpe Adria, in Croazia dal 18 al 24 agosto,
  • Formula Student Italy, in programma a Varano de’ Melegari dal 2 al 6 settembre.

Ma occhio alla nuova monoposto elettrica progettata e costruita dagli studenti dell’ateneo pisano promette di essere una vettura alquanto competitiva: secondo quanto viene riferito dal quartier generale dell’Università di Pisa, alla presentazione erano presenti docenti, partner, sponsor e numerosi partecipanti, che hanno potuto così celebrare tutti insieme «il risultato di un intenso lavoro di progettazione e sviluppo che ha coinvolto il team negli ultimi mesi».

Le novità tecniche della vettura? Le hanno illustrate proprio nel corso dell’evento, sottolineando i passi in avanti in fatto di innovazione. «Tra le scelte progettuali più significative – è stato fatto rilevare – spicca il passaggio da ruote da 13 a 10 pollici, una modifica che ha richiesto una riprogettazione pressoché completa della monoposto. Le sospensioni sono state completamente ridisegnate e l’aerodinamica è stata profondamente rivista per migliorare le prestazioni complessive».

Non è tutto: «Importanti sviluppi hanno riguardato anche il sistema elettrico ed elettronico della vettura. Il team – questa è una novità significativa – ha realizzato internamente sia il pacco batterie a bassa e alta tensione sia una nuova architettura elettronica, mentre i due motori elettrici Emrax sono stati ulteriormente ottimizzati attraverso uno studio dedicato all’erogazione della potenza, con l’obiettivo di incrementarne l’efficienza e le prestazioni in pista».

È stato messo in risalto, nella seconda parte dell’evento, il contributo che partner e sponsor hanno dato al progetto. Il sostegno di aziende, enti e realtà del territorio – è stato detto – rappresenta «un elemento fondamentale per consentire agli studenti di sviluppare una vettura altamente competitiva e di confrontarsi con i migliori team universitari europei».

Pubblicato il
1 Agosto 2026

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