41 Westfal-Larsen Shipping

Archivio di novembre 2010

Frutta esotica a Sete e Vado perde traffici

In un comparto sempre più competitivo si guarda anche ai paesi produttori che entrano adesso sul mercato – Il ruolo degli israeliani

VADO LIGURE – Il gruppo GF della famiglia Orsero ha rotto gli indugi ed ha annunciato che il suo nuovo terminal frutta, che ha richiesto forti investimenti, entrerà in servizio nel porto francese di Sete alla metà del 2011.

Leggi il resto di questo articolo »

“Reefer Livorno” ancora ritardi e qualche protesta

LIVORNO – Parte, ritarda, non parte ancora: quella del “Livorno Reefer” della Cilp e di un gruppo selezionato di spedizionieri labronici sembra un po’, come si dice a Livorno, “la novella dello stento”.

Leggi il resto di questo articolo »

Riparte il traffico marittimo delle auto con la “Sealiv” raddoppierà in 5 anni

La nuova società si prepara ad operare sulla sponda Est della Darsena Toscana a Livorno puntando anche sulle “low cost” dell’Est e sul transhipment – Gli accordi societari

TORINO – L’anno orribile per il mercato dell’auto sta per concludersi, con cadute intorno al 30% delle vendite e prospettive nemmeno tanto migliori per il 2011. Ma a livello di commercio internazionale, e dei grandi paesi produttori, si lavora a programmarsi in prospettiva di una ripresa delle vendite che dal 2012 (o forse dell’anno successivo) vedranno calare verso l’Europa e gli Usa anche massicce quote di vetture low cost dalla Cina e dall’India.

Leggi il resto di questo articolo »

MAI – (Stelio Montomoli) – Editrice La Bancarella

In piena fioritura della sua seconda giovinezza – non è mai stato attivo e prolifico come in questi suoi quasi sessant’anni – Stenio Montomoli arriva al suo settimo libro in sei anni con questo “Mai”. Che abbandona – speriamo per poco – il  felice filone della vita dei tombaroli inframezzata ai richiami all’esoterismo etrusco, per richiamarsi al suo vecchio amore mai sopito:  le lotte sindacali piombinesi, l’inferno vissuto e temuto ma anche affascinante delle colate d’acciaio fuso della Magona, la vita del proletariato di frontiera, stretto tra le miserie quotidiane, i grandi amori giovanili tanto sognati e poco vissuti, e i tradimenti piccoli e grandi degli ideali e delle ideologie.

E’ un Montomoli nuovo, quello che ha buttato giù di getto “Mai”; anche se nei precedenti libri erano già affiorati alcuni dei  temi  qui sviluppati coralmente, a partire dalla vita quotidiana della gente, e dal grande amore/terrore per il micidiale lavoro in fonderia. Il nuovo di questo libro è che Montomoli tenta di proporlo come la storia di un amore grande che si smarrisce – quello di due giovani che vivono la loro vita ai margini del colosso Magona di Piombino – mentre alla fine il personaggio davvero prevalente, insieme protagonista e deuteragonista, è il sindacato con le sue grandezze e le sue miserie, il partito (che allora non era né poteva essere altro che il Pci, di cui tra l’altro Stenio è stato apprezzato dirigente), lo stesso mondo imprenditoriale con le sue duttilità levantine e le sue piccole grandezze.

Leggi il resto di questo articolo »

Guardia Costiera sbarca sull’Iphone

ROMA – Le notizie sull’attività della Guardia Costiera e tanto altro sono scaricabili su Iphone, Ipad, Ipod, Mac, Windows, eccetera.

Leggi il resto di questo articolo »

Incentivi subito “bruciati”

Nessuna sostanziale incidenza su un mercato che ha pesantemente subito la crisi

ROMA – Un pizzico di speranza per i singoli utenti, qualcosa di più per i cantieri più pronti a saltare sull’occasione: è il risultato della seconda tranche di incentivi ai consumi che il ministero dello Sviluppo Economico aveva rilanciato poco meno di un mese fa, rastrellando le somme residue dalla prima tranche, e con ordine di priorità sulla base delle domande già avanzate.

Leggi il resto di questo articolo »

La fretta per Taranto e Trieste

Marina Monassi

ROMA – Davvero, accadono cose strane in questa tornata di prossimi rinnovi ai vertici delle Port Authorities. Prendiamo Taranto e Trieste, in lizza insieme a Livorno (che in teoria scade per primo).

E’ di due giorni fa la notizia che, in fortissimo (e subito qualcuno ha scritto: sospetto) anticipo sulla procedura che porterà il 6 aprile alla nomina al presidente dell’Authority tarantina, i tre enti delegati a fornire le terne hanno concluso l’iter e “sparato” i nomi al ministro. Nomi che sono: per la Provincia di Taranto l’ammiraglio Salvatore Giuffré, Giampiero De Meo e Gennaro Cimaglia. Per la Camera di Commercio: Salvatore Giuffré, Carlo Russo e Giampiero De Meo. Per il Comune: Salvatore Giuffré, Giancarlo Olimbo, Sergio Prete.

Leggi il resto di questo articolo »

Ucina, assemblea al Senato

In programma per giovedì prossimo – La relazione del presidente Albertoni

ROMA – La nautica italiana, come strumento di nuova competitività. E’ un tema attuale e nello stesso tempo pieno d’incognite quello che Ucina, il ramo di Confindustria dedicato al comparto nautico, affronterà giovedì prossimo 2 dicembre alle 12 nell’annuale assemblea generale. Che per dare più peso alla necessità di interventi sostanziosi anche da parte dello Stato, si terrà per la prima volta a palazzo Giustiniani, sede del Senato della Repubblica.

Leggi il resto di questo articolo »

Professione gente di mare

LIVORNO – Le tante amarezze di sfiorare una miniera d’oro, turisticamente e occupazionalmente parlando, per dover constatare che leggi assurde, ritardi burocratici e disposizioni velleitarie mantengono pressoché al palo le potenzialità del comparto nautico italiano.

A fare il punto sulle disposizioni relative ai titoli professionali per la navigazione marittima, da diporto e nelle acque interne, ci ha provato il convegno di due giorni fa al LEM livornese dell’Atena, la benemerita associazione italiana di tecnica navale con la sua sezione toscana presieduta dall’ex preside dell’istituto nautico Francesco Mumolo.

Leggi il resto di questo articolo »

“Livorno Porto 2000” privatizzazione sempre più lontana

LIVORNO – Avanti adagio, in ordine sparso. In carenza di interventi globali da parte dello Stato – e la Finanziaria al varo non prevede niente di particolarmente positivo – i porti italiani stanno registrando un record di convegni, dibattiti, protocolli. Un modo per sentirsi vivi, o solo la disperata riaffermazione di esigenze primarie che stentano tuttavia a trovare sponda?

E’ il caso del progetto di privatizzazione della società “Porto 2000” che a Livorno gestisce gli importanti business delle crociere e dei traghetti.

Leggi il resto di questo articolo »

8 Lorenzini

18 Livorno Terminal Marittimo

68 Sorime

83 Interporto Toscano

79 Global Service

86 Med Cross Line
Archivi
47 Toremar

65 CDC

61 Assoporti

73 Seamond

6 Porto Livorno 2000